{"id":234456,"date":"2019-05-27T00:00:00","date_gmt":"2019-05-26T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/riscoprire-la-politica-una-necessita-per-leuropa\/"},"modified":"2019-05-27T00:00:00","modified_gmt":"2019-05-26T22:00:00","slug":"riscoprire-la-politica-una-necessita-per-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2019\/05\/27\/riscoprire-la-politica-una-necessita-per-leuropa\/","title":{"rendered":"Riscoprire la politica, una necessit\u00e0 per l\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p>di Giuseppe Davicino<\/p>\n<div class=\"post-summary\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 18px;font-family: Arvo, Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\">La questione decisisiva non \u00e8 chi vince le europee in Italia, ma se gli Stati dell\u2019Eurozona riusciranno a focalizzare il processo di integrazione, che \u00e8 compromesso in funzione di un bene comune. L&#8217;opinione di un nostro collaboratore<\/div>\n<div class=\"post-summary\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 18px;font-family: Arvo, Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\"> <\/div>\n<figure class=\"post-image post-image-full\" style=\"margin: 0px 0px 20px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\"><img decoding=\"async\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;max-width: 100%;height: auto;width: 640px\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/AP_19120324824254-720x0-c-default.jpg\" \/><figcaption style=\"margin: 0px;padding: 10px 0px 0px;border: 0px;font-size: 13px;vertical-align: baseline;font-style: italic;line-height: 1.2;color: #6d6d6d\"><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"margin: 0px 0px 20px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\"><span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\">Nel marasma delle 28 campagne elettorali nazionali,<\/span> ognuna dominata da proprie contese interne, si fatica a scorgere una discussione comune intorno al futuro del processo di integrazione europea, nonostante gli sforzi compiuti in tal senso dalle istituzioni comunitarie e da numerose organizzazioni della societ\u00e0 civile. Ci\u00f2 a causa della grande diversit\u00e0 di vedute, di attese e di progetti che i singoli Stati manifestano nel confronti dell\u2019Unione europea. <span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\">Si va da chi \u00e8 in procinto di uscirne<\/span>, ma senza essere fino in fondo certo, come il Regno Unito,<span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\"> a chi in qualche modo sembra privilegiare la massimizzazione dei benefici dell\u2019adesione all\u2019Ue<\/span>nell\u2019immediato piuttosto che in prospettiva, come i Paesi dell\u2019Est. <span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\">Vi \u00e8 anche chi propone una cooperazione rafforzata<\/span>, come hanno ribadito Germania e Francia nel recente trattato di Acquisgrana, ma senza conquistare l\u2019entusiasmo dei rispettivi popoli.<\/p>\n<div dir=\"auto\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\">Pur in mancanza di grandi spinte ideali ci sono per\u00f2 due dati di fatto, che si tende a trascurare, ma che rivelano che cos\u00ec com\u2019\u00e8 l\u2019Ue non \u00e8 gi\u00e0 cosa da poco e in qualche modo assomiglia all\u2019aria che si respira, non se ne fa mai caso tranne che se venisse a mancare. <span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\">Il primo dato di fatto \u00e8 il mercato unico europeo<\/span> che ha creato uno spazio capace di reggere il confronto con le altre grandi aree economiche a livello planetario. Al quale pure si possono rivolgere tante critiche, come l\u2019eccesso di mercantilismo, la deregolamentazione estrema nella circolazione dei capitali, una troppo rigida applicazione della concorrenza, che favorisce la guerra tra poveri nel mondo del lavoro e nel contempo impedisce la formazione di giganti economici a livello continentale in grado di reggere il confronto con quelli americani o cinesi. E soprattutto un deficit di democrazia nei trattati e nelle direttive che regolano questo mercato che sfida i parlamenti e gli ordinamenti giuridici nazionali.<\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\"><span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\">L\u2019altro dato di fatto \u00e8 che l\u2019Ue<\/span>, cos\u00ec com\u2019\u00e8, proprio in virt\u00f9 delle dimensioni raggiunte dal mercato unico europeo \u2013 a cui partecipano anche Paesi extra Ue come  Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein \u2013 pur essendo un nano politico e militare, <span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\">ha nel bene e nel male delle responsabilit\u00e0 sull\u2019economia<\/span> e sui nuovi equilibri globali a cui non pu\u00f2 sottrarsi.<\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\"> <\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\"><span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\">E qui si pone in tutta la sua ampiezza il tema della moneta unica<\/span>, o meglio delle politiche monetarie dell\u2019Eurozona, le quali caratterizzano il dibattito elettorale nei Paesi dell\u2019Euro e costituiscono una variabile importante sia per gli altri Paesi Ue ma non nell\u2019Euro, sia per il resto del mondo. L\u2019azzardo di aver dato vita a una moneta senza Stato, di non aver accompagnato la nascita dell\u2019Euro da istituzioni federali europee, \u00e8 stato seguito negli anni dal prevalere della visione dello stato egemone sul piano economico, la Germania. Ci\u00f2 di fatto ha comportato l\u2019adesione di tutta la zona Euro, che non \u00e8 un\u2019area monetaria ottimale, ai capisaldi della politica monetaria tedesca, determinando nuovi e pi\u00f9 grandi squilibri, anzich\u00e9 colmarli. In tal modo l\u2019Euro, concepito come strumento per imprimere un\u2019accelerazione all\u2019integrazione europea, ha finito per aumentare la divergenza economica e sociale fra gli Stati e fra le classi sociali, concentrando la ricchezza negli stati e nei ceti pi\u00f9 ricchi e rendendo gli stati periferici e la classe media pi\u00f9 poveri.<\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\"> <\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\">\u00abLa compressione dei salari, la disoccupazione e il precariato, a cui si \u00e8 aggiunta una dinamica depressiva nel ciclo degli investimenti pubblici, hanno messo ai margini una parte sempre pi\u00f9 ampia dei cittadini\u00bb. Anche uno degli artefici dell\u2019adesione dell\u2019Italia all\u2019Eurozona, <span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\">Romano Prodi, ha dovuto riconoscere (il Messaggero 21 aprile u.s.) fenomeni che in gran parte hanno la loro radice in una politica monetaria austeritaria e deflattiva<\/span>, che si \u00e8 rivelata inadatta alle esigenze dell\u2019economia italiana e, in generale, a quelle degli Stati mediterranei.<\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\"> <\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\">Come se ne esce? <span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\">La campagna elettorale in corso nel nostro Paese semplifica, usando un eufemismo, la portata del problema<\/span> e manco dibatte l\u2019unico concreto contributo al cambiamento che il nostro Paese pu\u00f2 dare: ovvero discutere sui criteri e sugli obiettivi della nostra prossima legge di bilancio che dovr\u00e0 essere varata in autunno. Perch\u00e9 il punto non \u00e8 chi vince le europee in Italia, ma se gli stati dell\u2019Eurozona riusciranno a riscoprire le ragioni della politica, che \u00e8 compromesso in funzione di un bene comune, in luogo dei tecnicismi, dei parametri che altro non sono se non la maschera sotto cui si celano le ragioni della geopolitica tedesca, che, fatti i doverosi distinguo, segue orientamenti costanti dall\u2019epoca prussiana ad oggi.<\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\"><span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\">Qualcuno potrebbe asserire che in fondo una potenza unificatrice, che la si chiami Germania o asse franco-tedesco, potrebbe contribuire a far avanzare l\u2019integrazione europea.<\/span> Ma affermare che l\u2019unica Europa possibile sia l\u2019Europa tedesca, austeritaria, ordoliberista, significa assumersi dei rischi incalcolabili che attengono alla tenuta sociale, economica e istituzionale della stessa Ue come dei Paesi membri. Basti pensare alla montante protesta sociale della classe media impoverita, espressa dai gilet gialli in Francia o allo smottamento elettorale avvenuto lo scorso anno in Italia in conseguenza del progressivo deterioramento della condizione economica e sociale di un Paese che da trent\u2019anni spende in investimenti e servizi meno di quanto incassa con le tasse. La via non pu\u00f2 che essere la riscoperta della politica a livello europeo attraverso cui superare quel monetarismo che ha sin qui imperversato e che non mostra ragione alcuna, n\u00e9 umana n\u00e9 economica.<\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\">Come sostengono autorevolissimi economisti, fra cui uno degli architetti dell\u2019Euro, <span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\">Paul De Grauwe<\/span>, la Bce dispone di tutti gli strumenti necessari per avviare politiche espansive per l\u2019economia reale (ambiente ma anche lavoro, welfare), dopo averlo fatto dal 2015 in favore del solo settore creditizio, senza incappare nel rischio dell\u2019aumento dell\u2019inflazione. Se riuscir\u00e0 ad imprimere una svolta di questo tipo alle proprie politiche economiche e monetarie, <span style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-family: inherit;vertical-align: baseline;font-weight: bold\">l\u2019Unione Europea dar\u00e0 una grossa mano a stemperare le tensioni sociali e politiche presenti in tanti Stati membri<\/span>, a rafforzare se stessa dal rischio, tutt\u2019altro che remoto, di implosione e offrir\u00e0 un grande contributo a livello globale in direzione del passaggio da un ciclo economico deflattivo, giunto ormai al capolinea e all\u2019avvio di una nuova fase economica espansiva nella quale il denaro torni a servire  la persona umana e la democrazia anzich\u00e9 comandare.<\/div>\n<div dir=\"auto\" style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 14px;font-family: 'Noto Sans', Geneva, Verdana, sans-serif;vertical-align: baseline;color: #1d1d1b\"><span style=\"font-size: 12px;font-weight: bold;text-transform: uppercase\">FONTE: <\/span><a style=\"margin: 0px;padding: 0px;border: 0px;font-size: 12px;vertical-align: baseline;color: inherit;font-weight: bold;text-transform: uppercase\" title=\"Citt\u00e0 Nuova\" href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/fonte\/citta-nuova\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CITT\u00c0 NUOVA<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Davicino<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234456","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234456"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234456\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}