{"id":234459,"date":"2019-09-16T00:00:00","date_gmt":"2019-09-15T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/le-sfide-aperte-delleconomia-di-francesco\/"},"modified":"2019-09-16T00:00:00","modified_gmt":"2019-09-15T22:00:00","slug":"le-sfide-aperte-delleconomia-di-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2019\/09\/16\/le-sfide-aperte-delleconomia-di-francesco\/","title":{"rendered":"Le sfide aperte dell\u2019Economia di Francesco"},"content":{"rendered":"<p>di <span style=\"font-size: 1em;font-family: -apple-system-font\">Silvio Minnetti<\/span><\/p>\n<blockquote style=\"color: inherit;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: small;border-left-style: none;padding: inherit;margin: inherit\">\n<div id=\"m_-9073293164602824537article\" class=\"m_-9073293164602824537system m_-9073293164602824537exported\" style=\"font-family: -apple-system-font;font-size: 1.2em;line-height: 1.5em;margin: 0px;padding: 0px\">\n<div class=\"m_-9073293164602824537page\" style=\"max-width: 100%\">\n<h2 class=\"m_-9073293164602824537subhead\" style=\"font-size: 1.46664em;line-height: 1.27275em;max-width: 100%\">Verso il grande evento in programma, a fine marzo 2020, nella citt\u00e0 di Assisi. Dal fallimento della globalizzazione dell\u2019indifferenza alla ricerca di un nuovo fondamento nel segno della fraternit\u00e0<\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" id=\"m_-9073293164602824537119C048A-5C21-4C0D-BFB0-0335B636EFE5\" class=\"CToWUd a6T\" style=\"font-size: 0.75em;cursor: pointer;max-width: 100%;margin: 0.5em auto\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0?ui=2&amp;ik=4cfe709dba&amp;attid=0.1.1&amp;permmsgid=msg-f:1644189553061310666&amp;th=16d155afeda0b0ca&amp;view=fimg&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ-FlhLZeHAwBa5IWPb0b82AZWcnsrnWViEKj2Bx_cGP74crsprC_3VgVrK1FklHS_6HeOalU3UhOdyc2QPGhujSf5mCRhgsp3o-fQ7r_w9omnt_o-5ncrD9wUI&amp;disp=emb\" \/><\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/blockquote>\n<blockquote style=\"color: inherit;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: small;border-left-style: none;padding: inherit;margin: inherit\">\n<div id=\"m_-9073293164602824537article\" class=\"m_-9073293164602824537system m_-9073293164602824537exported\" style=\"font-family: -apple-system-font;font-size: 1.2em;line-height: 1.5em;margin: 0px;padding: 0px\">\n<div class=\"m_-9073293164602824537page\" style=\"max-width: 100%\">\n<figure style=\"max-width: 100%;font-size: 0.75em;line-height: 1.5em;margin: 0px\"><figcaption style=\"font-style: italic;max-width: 100%;margin-top: 0.8em;width: 1295px;font-size: 0.75rem\"><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"max-width: 100%\"><strong style=\"max-width: 100%\">\u201cEconomy of Francesco\u201d si svolger\u00e0 ad Assisi dal 26 al 28 marzo 2020<\/strong>.  Si tratta di una tre giorni dedicata ai giovani economisti e imprenditori di fama mondiale, invitati direttamente dal papa per stringere con loro un patto nello spirito di Francesco, perch\u00e9 l\u2019economia di oggi e di domani sia pi\u00f9 giusta, pi\u00f9 fraterna, sostenibile e con un nuovo paradigma, a partire dalle nuove generazioni.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\"><img decoding=\"async\" id=\"m_-90732931646028245375A544517-462E-4004-BE8E-927083DA38CA\" class=\"m_-9073293164602824537float m_-9073293164602824537auxiliary m_-9073293164602824537left CToWUd\" style=\"max-width: 100%;margin: 1.4em auto;clear: both;font-size: 0.75em;line-height: 1.4em;float: none\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0?ui=2&amp;ik=4cfe709dba&amp;attid=0.1.2&amp;permmsgid=msg-f:1644189553061310666&amp;th=16d155afeda0b0ca&amp;view=fimg&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ8KQddpFEZAK_CfmdmCorsbWL_1jUBgfC4GSi3SR8nXlxFjw9nXzFvnDeG-PGXBqPjNTzK8GqV3InvQ5MMkimflIBS9fm-RM65YGlvdD_IBsftaP5CsPjPAp1c&amp;disp=emb\" alt=\"logo-towards\" \/><\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">\u00c8 un evento particolarmente significativo perch\u00e9 siamo immersi in un forte cambiamento d\u2019epoca in cui l\u2019iperglobalizzazione e la rivoluzione tecnologica sembrano aver condannato lo Stato-nazione, nel quadro di una grande instabilit\u00e0 economica e di crisi dei legami sociali, alla quasi totale irrilevanza. I populismi mondiali sembrano invece averlo riportato sulla scena con forme nuove di pericoloso nazionalismo.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">Rodrik, da sempre critico dell\u2019iperglobalizzazione non regolata, spiega gli errori delle \u00e9lite tecnocratiche e perch\u00e9 gli Stati-nazione non siano riusciti a garantire prosperit\u00e0 economica, stabilit\u00e0 finanziaria ed equit\u00e0. (Rodrik, <em style=\"max-width: 100%\">Dirla tutta sul mercato globale. Idee per una nuova economia assennata<\/em>, Einaudi, Torino 2019). E di conseguenza abbiano provocato risentimento, rabbia ed esplosione del populismo.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\"><strong style=\"max-width: 100%\">I globalisti non hanno tenuto conto di una pluralit\u00e0 di modelli e di sfumature dell\u2019economia nei vari contesti<\/strong>, adeguandosi al Washington Consensus, ai neoliberisti, fondamentalisti del mercato attraverso la deregulation.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">Oggi, pertanto, servono nuove regole per l\u2019economia globale. Occorre passare a una globalizzazione limitata dalla dinamica degli Stati-nazione, tenendo conto della eterogeneit\u00e0 geografica, con una governance condivisa.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\"><strong style=\"max-width: 100%\">Parliamo di una economia mondiale pluralista<\/strong>, con Stati-nazione sufficientemente aperti all\u2019integrazione economica, sociale, politica come nell\u2019Unione Europea, ma sufficientemente autonomi per garantire strategie economiche in grado di soddisfare i particolari bisogni.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">No quindi alla chiusura delle frontiere o al protezionismo, ma una economia mondiale capace di garantire un equilibrio saggio tra governance nazionale, sovranazionale ed una globale. Questo \u00e8 un modo anche per depotenziare i sovranismi.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">Sul piano culturale \u00e8 necessario contrastare tutto ci\u00f2 che genera gravi disuguaglianze, instabilit\u00e0 sociale ed economica, come avverte Luigino Bruni, in <em style=\"max-width: 100%\">Nuova Umanit\u00e0<\/em> n. 234\/2019, esaminando il rapporto tra capitalismo finanziario, aumento delle disuguaglianze e ragioni della meritocrazia.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\"><strong style=\"max-width: 100%\">Superare cio\u00e8 l\u2019ideologia della meritocrazia e riappropriarsi di una corretta visione del bene e del male<\/strong> che hanno invece subito una trasformazione del loro significato implicito.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">Queste distorsioni, avvenute a livello economico e sociale, hanno generato insoddisfazione proprio nei ceti medi impoveriti, nei lavoratori precari o dal reddito molto basso.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">Occorre pertanto cambiare paradigma culturale, prendere consapevolezza dei danni provocati dalla meritocrazia e dalla moralizzazione della disuguaglianza. Gli antidoti a tale declino morale e antropologico si possono trovare solo in una nuova cultura della solidariet\u00e0 e della fraternit\u00e0 universale. \u00c8 una questione seria.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">Per andare oltre la crisi e il neoliberismo imperante \u00e8 urgente <strong style=\"max-width: 100%\">la rifondazione della solidariet\u00e0 sulla base della fraternit\u00e0 universale<\/strong>. La domanda che proviene dalla societ\u00e0 civile \u00e8 quella di ricostruire il legame sociale, di riconoscere il valore del limite nella globalizzazione governata e nell\u2019uso delle risorse ambientali per contrastare il cambiamento climatico.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">Questo significa superare per sempre la prospettiva avviata da Clinton, Blair negli anni \u201990 e andare oltre il cosmopolitismo della globalizzazione, oltre il sovranismo per avviare un nuovo corso della politica che affronti radicalmente l\u2019impoverimento dei ceti medi, le disuguaglianze eccessive, la desertificazione economica, la paura, la rabbia, le sirene sovraniste, l\u2019odio, la gestione dei flussi migratori, la crisi ambientale. Insomma, si auspica il ritorno al primato della Politica sulla finanza, per ricostruire le comunit\u00e0, e tenere insieme Stato e mercati, solidariet\u00e0 e limite.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">In conclusione, <strong style=\"max-width: 100%\">si tratta di superare l\u2019illusione della crescita senza limite, riflettere sugli stili di vita, su quale forma dare al futuro dell\u2019umanit\u00e0<\/strong>. L\u2019imperativo della crescita economica continua, inarrestabile e vertiginosa, misurata solo con l\u2019indicatore del Pil, \u00e8 sconfitto dalla realt\u00e0 che appare sempre pi\u00f9 disastrosa. Le nazioni non devono pi\u00f9 scegliere tra la ricchezza e la felicit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">L\u2019una non esclude l\u2019altra se qualit\u00e0 della vita, salvaguardia dell\u2019ambiente, serenit\u00e0 individuale e delle citt\u00e0 non sono pi\u00f9 considerate optional ma beni relazionali essenziali.<\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">Nel bilancio delle nazioni devono entrare il valore delle risorse naturali e gli indici di felicit\u00e0 dei cittadini. Tutto questo spiega la profezia dell\u2019evento <strong style=\"max-width: 100%\">\u00abEconomy of Francesco\u00bb del 26-28 marzo 2020 ad Assisi.<\/strong><\/p>\n<aside style=\"max-width: 100%\">\n<p style=\"max-width: 100%\"><span style=\"max-width: 100%\">Scarica l\u2019articolo in<\/span> <a style=\"color: #416ed2;max-width: 100%\" href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?id=140913&amp;action=seed_download_download&amp;type=pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?id%3D140913%26action%3Dseed_download_download%26type%3Dpdf&amp;source=gmail&amp;ust=1568706935841000&amp;usg=AFQjCNEt9Yc2ZPeQQdN-GH_ple1ynX_F1Q\">pdf<\/a><\/p>\n<p style=\"max-width: 100%\">FONTE: <a style=\"font-size: 1.2em;color: #1155cc\" title=\"Fonte\" href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/le-sfide-aperte-delleconomia-francesco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.cittanuova.it\/le-sfide-aperte-delleconomia-francesco\/&amp;source=gmail&amp;ust=1568706935841000&amp;usg=AFQjCNHE8PpBqK_v27bmgnfnNtaadHDrlg\">cittanuova.it<\/a><\/p>\n<\/aside><\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di <span style=\"font-size: 1em;font-family: -apple-system-font\">Silvio Minnetti<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234459","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234459"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234459\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}