{"id":234461,"date":"2019-10-31T00:00:00","date_gmt":"2019-10-30T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/il-paese-dei-paradossi-2\/"},"modified":"2019-10-31T00:00:00","modified_gmt":"2019-10-30T23:00:00","slug":"il-paese-dei-paradossi-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2019\/10\/31\/il-paese-dei-paradossi-2\/","title":{"rendered":"Il Paese dei paradossi"},"content":{"rendered":"<p>di&nbsp;Jos&eacute; Mar&iacute;a Leonfanti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cercare di comprendere le crisi ricorrenti &egrave; compito complesso che porterebbe alle origini stesse di questo Paese di quasi 45 milioni di abitanti. Ma la crisi attuale riveste aspetti eccezionali<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/argentina-720x0-c-default.jpg\" \/><\/p>\n<p>La gravit&agrave; della situazione va al di l&agrave; della mera analisi economica, per includere gli aspetti politici e sociali. Dal punto di vista politico, l&rsquo;alleanza vincitrice con scarti molto stretti nelle elezioni del 2015, e riconfermata in parte nelle elezioni di&nbsp;<em>medio termino<\/em>&nbsp;del 2017, lungi dal consolidare il capitale politico accumulato, &egrave; finito con una sconfitta schiacciante del presidente nelle recenti elezioni primarie dell&rsquo;agosto scorso. Questo risultato ha smentito tutti i sondaggi realizzati dalle societ&agrave; investigatrici e ha compreso tutti i livelli dei poteri esecutivo e legislativo. La maggioranza &egrave; stata mantenuta solo nella Capital Federal e nella provincia di Cordoba, anche se con valori, in entrambi i casi, molto inferiori a quelli ottenuti nel 2015.&nbsp;<strong>Domenica 27 ottobre si terranno le elezioni definitive: tutti i pronostici assicurano che i risultati ottenuti saranno a favore dell&rsquo;opposizione.<\/strong><\/p>\n<div id=\"m_4995822271021558449article\">\n<p>Questo risultato ha colpito profondamente il governo, ponendo interrogativi seri sulla sua reale capacit&agrave; di superare i gravi problemi sociali ed economici attuali.&nbsp;<strong>L&rsquo;inflazione, ad esempio, appare incontrollabile<\/strong>, contrariamente alle promesse fatte da Macri a proposito della sua immediata riduzione.<strong>&nbsp;Quest&rsquo;anno potrebbe arrivare al 55%<\/strong>, la percentuale pi&ugrave; alta degli ultimi 27 anni. Se si considera poi l&rsquo;enorme svalutazione della moneta nazionale, cronicamente dipendente dal valore del dollaro, la cui precaria stabilit&agrave; viene assicurata con misure che allontanano qualsiasi possibilit&agrave; di crescita produttiva, e se si tiene conto del&nbsp;<strong>debito pubblico che gi&agrave; supera abbondantemente il 127% del Pil<\/strong>, configurano un panorama critico per l&rsquo;attuale governo e, ovviamente, per quello che si appresta a succedergli.<\/p>\n<p>A peggiorare il panorama contribuisce il fatto che tale debito &egrave; stato contratto senza nessuna forma di controllo, per evitare che si generasse una smisurata fuga di capitali. Questo fenomeno di cruda speculazione finanziaria ha messo in dubbio la reale capacit&agrave; del Paese di affrontare i pagamenti conseguenti, che si riflette nel cosiddetto&nbsp;<em>riesgo pais<\/em>, che supera gi&agrave; i duemila punti (si tratta di un indicatore elaborato dalla JP Morgan, che valuta la &ldquo;solvibilit&agrave;&rdquo; di un Paese).&nbsp;<strong>Un dato costante &egrave; la chiusura, ogni giorno, di piccole e medie imprese, quelle che generano l&rsquo;80% del lavoro.<\/strong>&nbsp;<strong>Non minore &egrave; il forte discredito delle istituzioni,<\/strong>&nbsp;elemento essenziale per la vita democratica, come il funzionamento di una parte importante dell&rsquo;ingranaggio giudiziario, nel quale ancora si sta discutendo se l&rsquo;arresto di dirigenti dell&rsquo;opposizione ed ex funzionari sia frutto di reale corruzione o di ragioni politiche.<\/p>\n<p>Ma quello che realmente colpisce in un Paese che &egrave; stato all&rsquo;epoca chiamato &ldquo;granaio del mondo&rdquo;, &egrave;&nbsp;<strong>il fenomeno sociale della fame e della malnutrizione delle fasce pi&ugrave; umili della popolazione.<\/strong>&nbsp;Sotto questo aspetto, alcuni dati ufficiali non possono pi&ugrave; manipolare la realt&agrave;.&nbsp;<strong>In Argentina ci sono in effetti pi&ugrave; di 5 milioni di bambini che soffrono la fame o non hanno accesso agli elementi nutritivi necessari per il loro sviluppo,<\/strong>&nbsp;un anello in pi&ugrave; nella catena di disparit&agrave; e vulnerabilit&agrave; alla quale sono esposti. Prova di questo &egrave; che per rispondere a questa situazione, &egrave; stata proposta e approvata nella Camera dei deputati, all&rsquo;unanimit&agrave;, una legge di emergenza alimentare. In generale, si calcola che la popolazione sotto il livello di povert&agrave; arrivi al 32%. La disoccupazione, fattore chiave per pensare ad una possibile uscita da questa situazione, supera gi&agrave; il 10%. E si potrebbero aggiungere altri dati a sostegno della descrizione di una crisi che ha tutte le caratteristiche di una &laquo;catastrofe sociale&raquo;, come l&rsquo;ha definita da un attento osservatore della realt&agrave; sociale argentina, Daniel Arroyo.<\/p>\n<p>Un altro ingrediente politico sociale che genera preoccupazione &egrave; il fatto che&nbsp;<strong>nell&rsquo;ultimo decennio si &egrave; creata una profonda divisione in seno alla societ&agrave; politica e civile<\/strong>. In parte la sua esistenza si pu&ograve; attribuire a strategie comunicative precise volte a impedire un vigoroso ma chiaro dibattito civile e razionale tra diversi modi di pensare ed immaginare il superamento delle difficolt&agrave; esistenti. In questo opera il sistema perverso delle&nbsp;<em>fake news<\/em>, nonch&eacute; l&rsquo;utilizzo delle reti sociali in modo da pregiudicare l&rsquo;onorabilit&agrave; di persone o gruppi politici nemici. Questo clima ostacola la possibilit&agrave; di una &ldquo;amicizia sociale&rdquo; che generi spazi di accordo e consenso.<\/p>\n<p><strong>Senza dubbio il Paese possiede risorse naturali di ogni tipo in gran quantit&agrave;.<\/strong>&nbsp;La sua popolazione, nonostante le ripetute crisi, ha accumulato una capacit&agrave; umana, in termini di formazione e conoscenze umanistiche e tecnologiche, che costituisce una riserva che d&agrave; speranza nella ricerca di vie che permettano di superare quest&rsquo;ultima crisi. Le maggioranze popolari che si sono espresse nel voto richiedono un cambiamento del paradigma socio-politico-economico. Il neoliberalismo che &egrave; arrivato al governo per via elettorale nel 2015, ha dimostrato la sua incapacit&agrave; di assicurare il&nbsp;<em>buen vivir<\/em>&nbsp;dell&rsquo;enorme maggioranza dei cittadini. I dogmi delle teorie economiche, applicati in forma disumanizzata senza conoscere la realt&agrave; della popolazione e i suoi meccanismi, ha dimostrato ancora una volta la sua incapacit&agrave; di risolvere le sfide del momento.<\/p>\n<p><strong>Sar&agrave; possibile uscire dalla crisi solo se gli argentini riusciranno a stringere un accordo o un patto fra i diversi settori della societ&agrave;<\/strong>, privilegiando la questione sociale prima di ogni altra cosa. Cos&igrave; si potr&agrave; avanzare nella ricerca di soluzioni che tuttavia non saranno certo esenti da difficolt&agrave;, sempre che la qualit&agrave; della vita migliori anche se di poco, ogni giorno di pi&ugrave;, concretamente.<\/p>\n<\/p><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di&nbsp;Jos&eacute; Mar&iacute;a Leonfanti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234461","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234461\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}