{"id":234468,"date":"2019-12-17T00:00:00","date_gmt":"2019-12-16T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/armi-atomiche-in-italia-cambiare-e-possibile-2\/"},"modified":"2019-12-17T00:00:00","modified_gmt":"2019-12-16T23:00:00","slug":"armi-atomiche-in-italia-cambiare-e-possibile-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2019\/12\/17\/armi-atomiche-in-italia-cambiare-e-possibile-2\/","title":{"rendered":"Armi atomiche in Italia, cambiare \u00e8 possibile"},"content":{"rendered":"<p>A CURA DI&nbsp;<span>CARLO CEFALONI<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>26 NOVEMBRE 2019&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/fonte\/citta-nuova\/\" title=\"Citt&agrave; Nuova\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CITT&Agrave; NUOVA<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Sul nostro territorio sono presenti 70 bombe nucleari. Cosa possiamo fare dopo l&rsquo;ennesima condanna del papa all&rsquo;uso e al possesso di tali strumenti di morte?&nbsp; Perch&eacute; &egrave; possibile l&rsquo;adesione del nostro Paese al trattato internazionale di proibizione alle armi nucleari.&nbsp;Il parere di Francesco Vignarca, coordinatore di Rete italiana disarmo.<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-content\">\n<figure class=\"post-image post-image-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/CITTANANFOTO_20191126104325613-720x0-c-default.jpg\" \/><figcaption>ANSA FOTO GIORGIO BENVENUTI<\/figcaption><\/figure>\n<p>&laquo;Non solo l&rsquo;uso dell&rsquo;energia atomica per fini di guerra &egrave; immorale, [&hellip;] allo stesso modo &egrave; immorale il&nbsp;possesso&nbsp;delle armi atomiche&raquo;. A Hiroshima questa frase Francesco, come ha scritto Roberto Catalano su<a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/immorale-possedere-armi-atomiche\/?ms=002&amp;se=004\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">&nbsp;cittanuova.it<\/a>. l&rsquo;ha pronunciata &laquo;a braccio. Non si trova nel testo scritto fatto circolare fra i giornalisti in precedenza&raquo;.<\/p>\n<p>Non si tratta di una questione formale, ma riguarda direttamente anche il nostro Paese che detiene almeno&nbsp;70 ordigni nucleari nelle basi Usa di Ghedi, a Brescia, e Aviano, Pordenone.&nbsp;Tra l&rsquo;altro &egrave; anche gi&agrave; prevista, nel 2020, una loro progressiva sostituzione con nuovi modelli,&nbsp;B61-12, adatti ad essere trasportati con i caccia bombardieri F35, commessa ritenuta strategica dal governo che ha rimosso ogni limite al loro acquisto.<\/p>\n<p>Il papa aveva gi&agrave; espresso la condanna anche per il possesso delle armi nucleari durante il&nbsp;simposio sul disarmo integrale&nbsp;che si &egrave; tenuto in Vaticano nel&nbsp;novembre 2017.<\/p>\n<p>Poco prima della partenza per il Giappone, Francesco ha ricevuto una delegazione della&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.icanw.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Campagna internazionale contro le armi nucleari ICAN&nbsp;<\/a>(Nobel per la Pace 2017) guidata alla direttrice esecutiva Beatrice Fihn che ha ringraziato il papa per il suo impegno a favore del&nbsp;Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari&nbsp;(TPNW). La Santa Sede, infatti, ne &egrave; il primo firmatario. Al momento occorrono 17 ratifiche di altrettanti stati per diventare una norma internazionale. La procedura ne prevede, infatti, l&rsquo;entrata in vigore 90 giorni dopo il deposito del cinquantesimo strumento di ratifica.<\/p>\n<p>Il Trattato afferma che le armi nucleari sono inaccettabili e disumane. &Egrave; stato votato all&rsquo;Onu nel luglio 2017 da 122 Paesi. Tra questi non era presente l&rsquo;Italia, allora guidata dal presidente Paolo Gentiloni, anche se ben 240 parlamentari della passata legislatura hanno firmato l&rsquo;appello della campagna &ldquo;Italia ripensaci&rdquo; a favore della firma e ratifica del trattato internazionale da parte del nostro Paese. Alcuni di quei deputati e senatori sono ancora in carica, alcuni di loro anche con ruoli di primo piano nell&rsquo;esecutivo del Conte 2. Tra gli altri, Luigi Di Maio, Roberto Fico, Marina Sereni, Lia Quartapelle, Giuseppe Brescia, Manlio Di Stefano, Erasmo Palazzotto, Giuditta Pini, Riccardo Fraccaro, Federico D&rsquo;Inc&agrave;, Nicola Fratoianni e Stefano Fassina.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.disarmo.org\/ican\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Francesco Vignarca<\/a>, coordinatore della Rete italiana Disarmo, &egrave; uno dei protagonisti della campagna Ican e, in tale veste, ha fatto parte della delegazione che ha incontrato papa Francesco e il segretario di Stato Parolin. Abbiamo, perci&ograve;, posto a Vignarca una domanda sulla possibilit&agrave; effettiva di svolta, da parte dell&rsquo; Italia, sul trattato di proibizione delle armi nucleari, in considerazione della&nbsp;collocazione internazionale del nostro Paese<\/p>\n<p>&Egrave; possibile chiedere l&rsquo;adesione dell&rsquo;Italia senza affrontare la questione della nostra adesione alla Nato?<br \/>Non sono cos&igrave; convinto che le due cose siano collegate (o che dobbiamo essere noi a farlo). Certamente l&rsquo;appartenenza alla Nato pone l&rsquo;Italia in una certa posizione e sotto le pressioni dirette degli Stati Uniti e degli alleati per molti aspetti. Ma come la Campagna ICAN ha pi&ugrave; volte detto e dimostrato, non c&rsquo;&egrave; incompatibilit&agrave; diretta ed esplicita tra l&rsquo;appartenenza alla Nato e l&rsquo;eventuale sottoscrizione del Trattato di messa al bando delle armi nucleari. Ricordo che Paesi dell&rsquo;Alleanza come Grecia e Canada avevano ordigni sul proprio territorio che sono stati poi ritirati senza che ci&ograve; comportasse una rottura dei patti&hellip;<\/p>\n<p>La stessa Nato in tutti i suoi documenti continua a ribadire che un obiettivo proprio dell&rsquo;alleanza &egrave; quello dell&rsquo;eliminazione delle armi nucleari! La differenza &egrave; che la Nato sostiene che eliminer&agrave; i propri ordigni solo quando lo faranno anche gli altri&hellip; Per cui quantomeno dal punto di vista teorico tutti sono d&rsquo;accordo sull&rsquo;obiettivo e la differenza risiede solo nella strada che si pensa pi&ugrave; efficace per ottenerlo.<\/p>\n<p>Cosa &egrave; opportuno, quindi, fare per far crescere l&rsquo;adesione dell&rsquo;Italia al trattato del 2017?<br \/>Come detto riterrei un errore, oltre che cosa non vera, collegare i due aspetti anche perch&eacute;, fondendoli insieme, si potrebbe &ldquo;inquinare&rdquo; il dibattito sulle armi nucleari con questioni pi&ugrave; ampie e anche meno concretizzabili (per cui meno adatte a coinvolgere i cittadini). Inserire nel dibattito lo spettro della Nato, che evoca fratture di altra natura e posizionamenti politici che vanno ben oltre la questione specifica, lo vedrei davvero un grosso errore: noi dobbiamo sfruttare al massimo il grande sostegno che nell&rsquo;opinione pubblica c&rsquo;&egrave; all&rsquo;idea che le armi nucleari debbano essere messe fuori dall&rsquo;Italia e soprattutto fuori dalla storia.<\/p>\n<aside class=\"type-attachment\">\n<p><span class=\"lab\">Scarica l&rsquo;articolo in<\/span>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?id=144039&amp;action=seed_download_download&amp;type=pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">pdf<\/a><\/p>\n<\/aside>\n<div class=\"post-summary\">&nbsp;<\/div>\n<\/p><\/div>\n<footer class=\"post-footer\">\n<div class=\"post-footer-item\">\n<div class=\"post-footer-title\">ARGOMENTI<\/div>\n<\/p><\/div>\n<\/footer>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A CURA DI&nbsp;<span>CARLO CEFALONI<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-234468","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-opinione"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234468"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234468\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}