{"id":234878,"date":"2015-04-21T00:00:00","date_gmt":"2015-04-20T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/urgenti-iniziative-politiche-coerenti\/"},"modified":"2015-04-21T00:00:00","modified_gmt":"2015-04-20T22:00:00","slug":"urgenti-iniziative-politiche-coerenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2015\/04\/21\/urgenti-iniziative-politiche-coerenti\/","title":{"rendered":"URGENTI INIZIATIVE POLITICHE COERENTI"},"content":{"rendered":"<h2 class=\"Didefault\" style=\"text-align: justify\"><strong>SONO URGENTI TRE INIZIATIVE POLITICHE COERENTI<\/strong><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;ennesima tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia con il suo pesantissimo bilancio di vite umane richiede una risposta che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere solamente quella dell&#8217;indignazione e del dolore, ma che deve articolarsi in termini politici e propositivi.<\/p>\n<p>Bisogna distinguere tre diversi ambiti di iniziativa e di azione pubblica e politica.<\/p>\n<p><strong>In primo luogo<\/strong> occorre dare un segnale forte di attivazione di tutte le risorse istituzionali, infrastrutturali, umane e finanziarie disponibili al fine di avviare una vasta mobilitazione per rispondere all&#8217;emergenza con strumenti adeguati e in modo fattivo, immediato, efficace. <strong>L&#8217;accoglienza temporanea dei migranti e dei rifugiati<\/strong> deve essere equamente ripartita sul territorio nazionale, tenendo conto delle strutture disponibili, della composizione e consistenza della popolazione residente nei comuni italiani e della presenza di reti locali di intervento solidale, organizzato, responsabile. A questo proposito la rete dei comuni che fanno parte dell&#8217;associazione \u00abCitt\u00e0 per la fraternit\u00e0\u00bb \u00e8 in prima fila per la realizzazione di tali interventi di emergenza, adoperandosi per reperire strutture e contesti appropriati per offrire un\u2019ospitalit\u00e0 transitoria ma dignitosa ai migranti e rifugiati che approdano in Italia dopo drammatici viaggi per fuggire da situazioni di estrema miseria, persecuzioni, conflitti interni e internazionali. Pi\u00f9 in generale, <strong>il Movimento politico per l\u2019unit\u00e0 assicura il suo pieno sostegno umano e politico a tutti quegli amministratori chiamati in questo periodo ad assumere decisioni difficili, spesso impopolari<\/strong>, sovente lette in termini strumentali, specie in relazione a scadenze elettorali. Non ci pu\u00f2 essere nessun equivoco su questo punto, e che cio\u00e8 \u00e8 dovere di ogni amministratore pubblico, a livello locale come a quello nazionale e internazionale, far comprendere le ragioni di misure emergenziali di ospitalit\u00e0, adottate nel pieno rispetto dei diritti e delle aspettative delle comunit\u00e0 politiche, senza tuttavia sottrarsi ai doveri di umanit\u00e0 e di risposta a esigenze immediate ed elementari di altri esseri umani.<\/p>\n<p><strong>In secondo luogo<\/strong>, nel contesto dell&#8217;appartenenza all&#8217;Unione Europea occorre che si chiarisca l&#8217;equivoco fondamentale che mina alle fondamenta qualunque seria politica di gestione dei flussi migratori. <strong>Non si pu\u00f2 infatti invocare un ruolo pi\u00f9 incisivo delle istituzioni di Bruxelles senza al contempo fornire l&#8217;Unione Europea delle necessarie competenze e delle correlate risorse umane e finanziarie per svolgere funzioni che gli Stati membri, compresi quelli mediterranei, non hanno voluto condividere in una prospettiva di vera integrazione.<\/strong> Le migrazioni sono ancora ritenute un affare interno degli Stati membri dell&#8217;Unione Europea, e ci\u00f2 nonostante che la loro dimensione chiaramente internazionale e transnazionale appaia di tutta evidenza, e non solo nelle situazioni pi\u00f9 tragiche come quelle verificatesi negli ultimi anni nel Mediterraneo. La gestione dei flussi migratori, non meno del governo dell\u2019euro, richiederebbe un indispensabile passaggio verso l&#8217;unione politica, in un momento in cui, purtroppo, si manifestano tendenze politiche che lasciano credere che le risposte alle varie crisi europee debbano essere essenzialmente nazionali.<\/p>\n<p><strong>In terzo luogo<\/strong>, i fenomeni migratori che si manifestano nel Mediterraneo hanno cause geograficamente e politicamente pi\u00f9 ampie, coinvolgendo l&#8217;estesa ingovernabilit\u00e0 della Libia, della Somalia, di ampie regioni dell&#8217;Africa sud sahariana, senza contare la destrutturazione in atto dei contesti regionali del Medio Oriente, e in particolare della Siria e dell\u2019Iraq. <strong>La vastit\u00e0 e complessit\u00e0 delle questioni politiche, economiche, sociali e culturali che caratterizzano tali aree richiederebbe una mobilitazione della comunit\u00e0 internazionale, a cominciare dalle Nazioni Unite, per attuare un vasto piano di interventi e di misure d\u2019urgenza, superando le contrapposizioni e i veti incrociati.<\/strong> Quanto meno, l\u2019Unione Europea dovrebbe assumere iniziative incisive e determinanti, cominciando dalla Libia, per favorire la stabilizzazione e la ricostruzione di un patto nazionale, <strong>un \u00abpiano Paese\u00bb che riporti la Libia in condizioni di praticabilit\u00e0 politica, economica e di sicurezza<\/strong>. Quanto all\u2019Africa, \u00e8 necessaria una convergenza tra Europa, Stati Uniti, Cina per consolidare le istituzioni e dare maggiore respiro alle prospettive sociali ed economiche delle aree pi\u00f9 svantaggiate del continente, a cominciare da quelle non dotate di risorse naturali, idriche, energetiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SONO URGENTI TRE INIZIATIVE POLITICHE COERENTI &nbsp; L&#8217;ennesima tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia con il suo pesantissimo bilancio di vite umane richiede una risposta che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere solamente quella dell&#8217;indignazione e del dolore, ma che deve articolarsi in termini politici e propositivi. 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