{"id":234990,"date":"2016-04-18T00:00:00","date_gmt":"2016-04-17T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/risoluzione-dei-conflitti-protezione-delle-vite-umane-una-priorita\/"},"modified":"2016-04-18T00:00:00","modified_gmt":"2016-04-17T22:00:00","slug":"risoluzione-dei-conflitti-protezione-delle-vite-umane-una-priorita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2016\/04\/18\/risoluzione-dei-conflitti-protezione-delle-vite-umane-una-priorita\/","title":{"rendered":"RISOLUZIONE DEI CONFLITTI, PROTEZIONE DELLE VITE UMANE: UNA PRIORITA"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/travels\/2016\/outside\/documents\/papa-francesco-lesvos-2016.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> VISITA DEL SANTO PADRE FRANCESCO A LESVOS (GRECIA)<\/a><\/p>\n<p align=\"center\"><em> <strong><span style=\"font-size: medium\">DICHIARAZIONE CONGIUNTA <br \/> DI SUA SANTIT<span style=\"font-family: Times New Roman\">\u00c0<\/span> BARTOLOMEO, PATRIARCA ECUMENICO DI COSTANTINOPOLI,<br \/> DI SUA BEATITUDINE IERONYMOS, ARCIVESCOVO DI ATENE E DI TUTTA LA GRECIA<br \/> E DEL SANTO PADRE FRANCESCO<\/span><\/strong><\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em>Moria refugee camp, Lesvos<br \/> Sabato, 16 aprile 2016<\/em><\/p>\n<p dir=\"ltr\" align=\"center\"><strong>[<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/events\/event.dir.html\/content\/vaticanevents\/it\/2016\/4\/16\/lesvos-dichiarazionecongiunta.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Multimedia<\/a>]<\/strong><\/p>\n<hr dir=\"ltr\" size=\"1\" width=\"30%\" \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\"><strong>DICHIARAZIONE CONGIUNTA<\/strong><\/p>\n<p>Noi, Papa Francesco, Patriarca Ecumenico Bartolomeo e Arcivescovo di Atene e di Tutta la Grecia Ieronymos, ci siamo incontrati sull\u2019isola greca di Lesbo per manifestare la nostra profonda preoccupazione per la tragica situazione dei numerosi rifugiati, migranti e individui in cerca di asilo, che sono giunti in Europa fuggendo da situazioni di conflitto e, in molti casi, da minacce quotidiane alla loro sopravvivenza. L\u2019opinione mondiale non pu\u00f2 ignorare la colossale crisi umanitaria, che ha avuto origine a causa della diffusione della violenza e del conflitto armato, della persecuzione e del dislocamento di minoranze religiose ed etniche, e dallo sradicamento di famiglie dalle proprie case, in violazione della dignit\u00e0 umana, dei diritti e delle libert\u00e0 fondamentali dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>La tragedia della migrazione e del dislocamento forzati si ripercuote su milioni di persone ed \u00e8 fondamentalmente una crisi di umanit\u00e0,che richiede una risposta di solidariet\u00e0, compassione, generosit\u00e0 e un immediato ed effettivo impegno di risorse. Da Lesbo facciamo appello alla comunit\u00e0 internazionale perch\u00e9 risponda con coraggio, affrontando questa enorme crisi umanitaria e le cause ad essa soggiacenti, mediante iniziative diplomatiche, politiche e caritative e attraverso sforzi congiunti, sia in Medio Oriente sia in Europa.<\/p>\n<p>Come capi delle nostre rispettive Chiese, siamo uniti nel desiderio della pace e nella sollecitudine per promuovere la risoluzione dei conflitti attraverso il dialogo e la riconciliazione. Mentre riconosciamo gli sforzi gi\u00e0 compiuti per fornire aiuto e assistenza ai rifugiati, ai migranti e a quanti cercano asilo, ci appelliamo a tutti i responsabili politici affinch\u00e9 sia impiegato ogni mezzo per assicurare che gli individui e le comunit\u00e0, compresi i cristiani, possano rimanere nelle loro terre natie e godano del diritto fondamentale di vivere in pace e sicurezza. Sono urgentemente necessari un pi\u00f9 ampio consenso internazionale e un programma di assistenza per affermare lo stato di diritto, difendere i diritti umani fondamentali in questa situazione divenuta insostenibile, proteggere le minoranze, combattere il traffico e il contrabbando di esseri umani, eliminare le rotte di viaggio pericolose che attraversano l\u2019Egeo e tutto il Mediterraneo, e provvedere procedure sicure di reinsediamento. In questo modo si potr\u00e0 essere in grado di assistere quei Paesi direttamente impegnati nell\u2019andare incontro alle necessit\u00e0 di cos\u00ec tanti nostri fratelli e sorelle che soffrono. In particolare, esprimiamo la nostra solidariet\u00e0 al popolo greco che, nonostante le proprie difficolt\u00e0 economiche, ha risposto con generosit\u00e0 a questa crisi.<\/p>\n<p>Insieme imploriamo solennemente la fine della guerra e della violenza in Medio Oriente, una pace giusta e duratura e un ritorno onorevole per coloro che sono stati costretti ad abbandonare le loro case. Chiediamo alle comunit\u00e0 religiose di aumentare gli sforzi per accogliere, assistere e proteggere i rifugiati di tutte le fedi e affinch\u00e9 i servizi di soccorso, religiosi e civili, operino per coordinare le loro iniziative. Esortiamo tutti i Paesi, finch\u00e9 perdura la situazione di precariet\u00e0, a estendere l\u2019asilo temporaneo, a concedere lo <em> status<\/em> di rifugiato a quanti ne sono idonei, ad ampliare gli sforzi per portare soccorso e ad adoperarsi insieme a tutti gli uomini e le donne di buona volont\u00e0 per una fine sollecita dei conflitti in corso.<\/p>\n<p>L\u2019Europa oggi si trova di fronte a una delle pi\u00f9 serie crisi umanitarie dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Per affrontare questa grave sfida, facciamo appello a tutti i discepoli di Cristo, perch\u00e9 si ricordino delle parole del Signore, sulle quali un giorno saremo giudicati: \u00abHo avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi. [\u2026] In verit\u00e0 io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli pi\u00f9 piccoli, l\u2019avete fatto a me\u00bb (<em>Mt<\/em> 25,35-36.40).&nbsp;<\/p>\n<p>Da parte nostra, in obbedienza alla volont\u00e0 di nostro Signore Ges\u00f9 Cristo, decidiamo con fermezza e in modo accorato di intensificare i nostri sforzi per promuovere la piena unit\u00e0 di tutti i cristiani. Riaffermiamo con convinzione che \u00abriconciliazione [per i cristiani] significa promuovere la giustizia sociale all\u2019interno di un popolo e tra tutti i popoli [\u2026]. Vogliamo contribuire insieme affinch\u00e9 venga concessa un\u2019accoglienza umana e dignitosa a donne e uomini migranti, ai profughi e a chi cerca asilo in Europa\u00bb (<em>Charta Oecumenica<\/em>, 2001). Difendendo i diritti umani fondamentali dei rifugiati, di coloro che cercano asilo, dei migranti e di molte persone che vivono ai margini nelle nostre societ\u00e0, intendiamo compiere la missione di servizio delle Chiese nel mondo.<\/p>\n<p>Il nostro incontrarci oggi si propone di contribuire a infondere coraggio e speranza a coloro che cercano rifugio e a tutti coloro che li accolgono e li assistono. Esortiamo la comunit\u00e0 internazionale a fare della protezione delle vite umane una priorit\u00e0 e a sostenere, ad ogni livello, politiche inclusive che si estendano a tutte le comunit\u00e0 religiose. La terribile situazione di tutti coloro che sono colpiti dall\u2019attuale crisi umanitaria, compresi tantissimi nostri fratelli e sorelle cristiani, richiede la nostra costante preghiera.<\/p>\n<p><em>Lesbo, 16 aprile 2016<\/em><\/p>\n<table id=\"table1\" width=\"100%\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"center\"><strong>Ieronymos II<\/strong><\/td>\n<td align=\"center\"><strong>Francesco<\/strong><\/td>\n<td align=\"center\"><strong>Bartolomeo I<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VISITA DEL SANTO PADRE FRANCESCO A LESVOS (GRECIA) DICHIARAZIONE CONGIUNTA DI SUA SANTIT\u00c0 BARTOLOMEO, PATRIARCA ECUMENICO DI COSTANTINOPOLI, DI SUA BEATITUDINE IERONYMOS, ARCIVESCOVO DI ATENE E DI TUTTA LA GRECIA E DEL SANTO PADRE FRANCESCO Moria refugee camp, Lesvos Sabato, 16 aprile 2016 [Multimedia] &nbsp; DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, Papa Francesco, Patriarca Ecumenico Bartolomeo e Arcivescovo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[106],"tags":[],"class_list":["post-234990","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-banner-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234990","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234990"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234990\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234990"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234990"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234990"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}