{"id":235053,"date":"2017-05-18T00:00:00","date_gmt":"2017-05-17T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/nigeria-le-studentesse-chibok-libe-rate\/"},"modified":"2017-05-18T00:00:00","modified_gmt":"2017-05-17T22:00:00","slug":"nigeria-le-studentesse-chibok-libe-rate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2017\/05\/18\/nigeria-le-studentesse-chibok-libe-rate\/","title":{"rendered":"NIGERIA: LE STUDENTESSE CHIBOK LIBERATE"},"content":{"rendered":"<h3>Una buona notizia dal fronte di Boko Haram: tornano a casa un\u2019ottantina di ragazze rapite tre anni fa<\/h3>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin-right: 12px;margin-bottom: 6px;float: left\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/xNigeria-720x0-c-default.jpg.pagespeed.ic.0gGqQJs5Wc.jpg\" \/><\/p>\n<p>\u00c8 probabilmente la migliore notizia dell\u2019anno per la presidenza di Mohammadu Buhari. Secondo le autorit\u00e0 nigeriane, <strong>pi\u00f9 di 80 studentesse<\/strong> delle scuole superiori provenienti da Chibok <strong>sono state rilasciate sabato 6 maggio, dalle mani del gruppo terroristico Boko Haram<\/strong>, dopo pi\u00f9 di tre anni di prigionia. \u00abOggi, 82 ragazze chibok sono state rilasciate in cambio di alcuni membri di Boko Haram indagati e detenuti dalle autorit\u00e0\u00bb, ha detto la presidenza nigeriana su Twitter, confermando una prima informazione data dal ministro della Difesa, da fonti della sicurezza e dal padre di due ragazze.<\/p>\n<p>Una fonte militare aveva precedentemente detto che \u00abalmeno 80 ragazze chibok sono stati portate a Banki, al confine con il Camerun, nel nord-est della Nigeria\u00bb. I veicoli hanno attraversato la foresta senza scorta militare, e hanno portato le ragazze a Banki alle 17:30, ora locale. \u00abSono alloggiate in una caserma militare e lasceranno per via aerea da Maiduguri (capitale dello Stato di Borno) il Camerun, ha aggiunto la fonte. <strong>A met\u00e0 aprile, la Nigeria aveva celebrato con tristezza il terzo anniversario del sequestro di pi\u00f9 di 200 ragazze da parte del gruppo jihadista<\/strong>, avvenuto nel 2014. Nel mese di ottobre 2016, 21 ragazze erano state liberate con i bambini nati in cattivit\u00e0, a seguito di negoziati tra Boko Haram e il governo, con l\u2019aiuto del Comitato della Croce rossa internazionale e della Svizzera.<\/p>\n<p>Nel mese di aprile 2014, dopo il rapimento di massa di 276 adolescenti, 71 erano riuscite a fuggire subito dopo il rapimento, che aveva provocato un\u2019ondata di indignazione in tutto il mondo. Le studentesse chibok sono diventati cos\u00ec il simbolo di decine di migliaia di persone ancora detenute da Boko Haram, che utilizza il rapimento di massa come strumento di reclutamento. <strong>Il mondo intero \u00e8 stato toccato dalla situazione di queste giovani ragazze, al punto che molte celebrit\u00e0 hanno partecipato all\u2019hashtag #bringbackourgirls (riportate le nostre ragazze)<\/strong>. Ma Boko Haram \u00abcontinua a rapire donne e ragazze, ma anche ragazzi, per farli soffrire la peggiore delle punizioni: esse vengono violentate, picchiate e costrette a commettere attacchi suicidi\u00bb, ha denunciato Makmid Kamara, rappresentante di Amnesty Internazionale in Nigeria, nel terzo anniversario del loro rapimento. \u00abPurtroppo la maggior parte dei suoi rapimenti non sono riportati dalla stampa. Molti genitori, molte famiglie hanno abbandonato ogni speranza di trovare i loro cari\u00bb, ha scritto M. Kamara nel mese di aprile.<\/p>\n<p>Boko Haram si \u00e8 diffusa in Nigeria sin dal 2009. Ha iniziato la sua missione mortale nel Nord-Est del Paese. Dal 2014 ha attraversato il confine per attaccare anche i Paesi vicini. Gli attacchi sono sanguinosi, nonostante le risposte degli eserciti dei Paesi vicini. L\u2019accesso al Nord-Est del Paese, cio\u00e8 al vasto territorio confinante col Ciad, il Camerun e il Niger resta estremamente difficile. Anche se, certamente, Boko Haram ha ormai il controllo solo su alcuni territori, anche perch\u00e9 il gruppo si \u00e8 recentemente spaccato in due. <strong>Il terrorismo e la lotta contro di esso, va detto, ha fatto finora pi\u00f9 di 20 mila morti e 2,6 milioni di sfollati.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una buona notizia dal fronte di Boko Haram: tornano a casa un\u2019ottantina di ragazze rapite tre anni fa \u00c8 probabilmente la migliore notizia dell\u2019anno per la presidenza di Mohammadu Buhari. 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