{"id":235066,"date":"2017-06-01T00:00:00","date_gmt":"2017-05-31T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/usa-prove-di-dialogo\/"},"modified":"2017-06-01T00:00:00","modified_gmt":"2017-05-31T22:00:00","slug":"usa-prove-di-dialogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2017\/06\/01\/usa-prove-di-dialogo\/","title":{"rendered":"USA: prove di dialogo"},"content":{"rendered":"<p><strong>In occasione delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, la comunit\u00e0 dei Focolari sperimenta e propone in vari ambienti un metodo di dialogo politico positivo e costruttivo.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.newcitypress.com\/5-steps-to-positive-political-dialogue.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"lazy wp-image-152617 alignleft\" style=\"margin-right: 12px;margin-bottom: 6px;float: left\" src=\"http:\/\/www.focolare.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/PositivePoliticalDialogue.jpg\" alt=\"PositivePoliticalDialogue\" width=\"200\" height=\"311\" data-lazy-type=\"image\" data-lazy-src=\"http:\/\/www.focolare.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/PositivePoliticalDialogue.jpg\" \/><\/a>Nell\u2019ultimo anno, gli Stati Uniti hanno vissuto uno scontro ideologico senza precedenti.<\/strong> Prima delle elezioni di novembre, c\u2019era grande preoccupazione sulla direzione che il Paese avrebbe preso. Un\u2019ondata di emozioni contrastanti ha percorso gli Stati da Nord a Sud, generando divisioni tra tanti, anche dentro le comunit\u00e0 dei <a href=\"http:\/\/www.focolare.org\/chi-siamo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Focolari<\/a>, sparse negli <a href=\"http:\/\/www.focolare.org\/focolare-worldwide\/america-nord-e-centrale\/stati-uniti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Stati Uniti<\/a>. Per molti si trattava di prendere una decisione straziante, difficile. Le opinioni erano molto forti e divergenti.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 dal 2015 il Movimento dei Focolari aveva promosso dei workshop, basati sul libretto: <strong>\u201c5 passi per un dialogo politico positivo\u201d<\/strong>, per presentare una modalit\u00e0 costruttiva di confronto. Essi sono:<br \/> 1) Credere che sia possibile avere una visione positiva della politica;<br \/> 2) Praticare e perfezionare una comunicazione basata sull\u2019amore;<br \/> 3) Capire se \u00e8 o non \u00e8 il caso di fare un compromesso;<br \/> 4) Riconoscere la sofferenza come una pedana di lancio per amare; e<br \/> 5) Edificare la&nbsp;<em>polis<\/em> con azioni costruttive.<\/p>\n<p><strong>John Chesser (Iowa)<\/strong>: \u00abIn gruppi di due, sceglievamo un argomento su cui avevamo posizioni opposte. Uno dei due condivideva la propria opinione e l\u2019altro doveva ripeterla prima di dire a sua volta il proprio parere. I risultati erano interessanti. Le persone cominciavano non solo ad apprezzare il punto di vista dell\u2019altro, ma anche a riconsiderare la propria opinione. Non abbiamo risolto i problemi del mondo, ma abbiamo acquisito gli strumenti per provare a dialogare tra noi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Con l\u2019avvicinarsi delle elezioni di novembre 2016,<\/strong> la tensione tra gli schieramenti opposti aumentava di giorno in giorno, nella vita quotidiana, nei luoghi di lavoro e sui social. <strong>Marilyn Boesch (Maryland)<\/strong>: \u00abEro agitata. Mi sono fatta un esame di coscienza. Volevo essere una persona che porta l\u2019unit\u00e0 e costruisce ponti, e non che accetta passivamente le divisioni che si presentano\u00bb. <strong>Marijo Dulay (New York)<\/strong>: \u00abDopo alcuni errori, ho prestato maggiore attenzione ai commenti che postavo su Facebook, per non urtare quelli che la pensavano diversamente da me\u00bb.<strong> Simona Lucchi (Georgia):<\/strong><strong><img decoding=\"async\" class=\"lazy wp-image-152629 alignleft\" style=\"margin-top: 6px;margin-bottom: 6px;margin-left: 12px;float: right\" src=\"http:\/\/www.focolare.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/636775528.jpg\" alt=\"636775528\" width=\"350\" height=\"197\" data-lazy-type=\"image\" data-lazy-src=\"http:\/\/www.focolare.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/636775528.jpg\" \/><\/strong> \u00abLe mie prediche e urla non portavano a niente di buono. E di certo non cambiavano l\u2019opinione degli altri. Cos\u00ec mi sono fermata e ho cominciato ad ascoltare le ragioni degli altri. Ho capito che anche con chi non la pensa come me qualcosa in comune c\u2019\u00e8 sempre\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nella confusione del momento,<\/strong> questa modalit\u00e0 di dialogo trova applicazione anche in ambito accademico. A New York La <em>Fordham Law School<\/em>, nel cuore di Manhattan, \u00e8 un Istituto che mira a promuovere un dialogo aperto, positivo e costruttivo su temi legati alla religione e al diritto. I<strong>n questo contesto Ana D\u00edas, direttice dell\u2019Istituto, presenta il workshop.<\/strong> <em>\u00abIn tanti erano l\u00ec per capire se, in mezzo a tale polarizzazione, fosse ancora possibile un dialogo\u00bb. <\/em>Dopo la presentazione dei \u201c5 punti\u201d, i partecipanti lavorano su quanto appreso, scoprendo di poter parlare di temi scottanti senza per forza degenerare in discussioni infuocate. Anche i pi\u00f9 radicali si mettono alla prova.<\/p>\n<p><strong>Due mesi dopo<\/strong>, l\u2019insediamento della nuova presidenza riaccende gli animi. Anche alla <em>Georgetown Law School<\/em> di Washington gli studenti si dividono in fazioni contrapposte. <strong><img decoding=\"async\" class=\"lazy wp-image-152628 alignright\" style=\"margin-top: 6px;margin-right: 12px;margin-bottom: 6px;float: left\" src=\"http:\/\/www.focolare.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Austin-Kellerman.jpg\" alt=\"Austin Kellerman\" width=\"350\" height=\"214\" data-lazy-type=\"image\" data-lazy-src=\"http:\/\/www.focolare.org\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/Austin-Kellerman.jpg\" \/><\/strong><strong>Amy Uelmen,<\/strong> autrice del libro <em>\u201cFive Steps to Positive Political Dialogue: Insights and Examples\u201d<\/em>, propone a colleghi e studenti un metodo. \u00abCi siamo accorti che spesso nelle conversazioni ci sono stereotipi, incomprensioni, informazioni sbagliate: abbiamo deciso di essere aperti a correggerci e a risolvere le difficolt\u00e0 che nascono dallo scontro tra idee contrapposte\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Questi sforzi proseguono in Arkansas,<\/strong> uno stato tradizionalmente conservatore. Anche qui l\u2019elezione del nuovo Presidente provoca entusiasmo da un lato e rabbia dall\u2019altro. <strong>Austin Kellerman<\/strong> conduce un telegiornale nella capitale. Insieme ai colleghi lancia in TV un appello alla citt\u00e0 per ritrovare l\u2019unit\u00e0. \u00abVolevamo offrire alla nostra comunit\u00e0 un\u2019occasione per ritrovarsi pi\u00f9 unita. Uno dei nostri giornalisti pi\u00f9 esperti ha preparato un approfondimento nell\u2019edizione principale. \u201cThere is no them, no us. There is we\u201d. Non c\u2019\u00e8 un loro e un noi. Siamo tutti un popolo. Ovviamente, questo non ha risolto le cose, e nemmeno ha cambiato le opinioni della gente. Ma ha offerto la possibilit\u00e0 di riflettere oltre il proprio punto di vista. Noi cerchiamo di mantenere aperto il dialogo e di rappresentare con onest\u00e0 tutte le posizioni\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, la comunit\u00e0 dei Focolari sperimenta e propone in vari ambienti un metodo di dialogo politico positivo e costruttivo. Nell\u2019ultimo anno, gli Stati Uniti hanno vissuto uno scontro ideologico senza precedenti. Prima delle elezioni di novembre, c\u2019era grande preoccupazione sulla direzione che il Paese avrebbe preso. 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