{"id":235144,"date":"2018-01-22T00:00:00","date_gmt":"2018-01-21T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/l-unita-una-diversita-riconciliata\/"},"modified":"2018-01-22T00:00:00","modified_gmt":"2018-01-21T23:00:00","slug":"l-unita-una-diversita-riconciliata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/01\/22\/l-unita-una-diversita-riconciliata\/","title":{"rendered":"L\u2019unit\u00e0? Una diversit\u00e0 riconciliata"},"content":{"rendered":"<p>20 Gennaio 2018<\/p>\n<p>Di Michele Zanzucchi<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/lunita-diversita-riconciliata\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">CITT&Agrave; NUOVA<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"post-summary\"><strong>Nell&#8217;omelia pronunciata da Francesco durante la messa all&#8217;aerodromo di Maquehue a Temuco, in Cile, rivolgendosi ai mapuche, papa Bergoglio ha espresso un pensiero sull&rsquo;unit&agrave; che travalica la questione di quel popolo per farsi universale<\/strong><\/div>\n<figure class=\"post-image post-image-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/AP_18017535820345-720x0-c-default.jpg\" \/><figcaption><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"ox-d4e19c8408-MsoNormal\">&laquo;Nel Vangelo che abbiamo ascoltato, Ges&ugrave; prega il Padre che &ldquo;tutti siano una cosa sola&rdquo; (Gv 17, 21). In un&rsquo;ora cruciale della sua vita si ferma a chiedere l&rsquo;unit&agrave;. Il suo cuore sa che una delle peggiori minacce che colpisce e colpir&agrave; il suo popolo e tutta l&rsquo;umanit&agrave; sar&agrave; la divisione e lo scontro, la sopraffazione degli uni sugli altri. Quante lacrime versate!&nbsp;Oggi vogliamo (&hellip;) chiedere al Padre con Ges&ugrave;: che anche noi siamo una cosa sola.&nbsp;Non permettere che ci vinca lo scontro o la divisione&raquo;. Cos&igrave; ha iniziato&nbsp;Bergoglio, nell&rsquo;omelia del 17 gennaio, in Cile. Un pensiero forte ma in fondo gi&agrave; sentito. Quel che &egrave; seguito, invece, &egrave; apparso originale: &laquo;Bisogna&nbsp;stare attenti a possibili tentazioni&nbsp;che possono apparire e &ldquo;inquinare dalla radice&rdquo; questo dono che Dio ci vuole fare&raquo;.<\/p>\n<p>Quali sono queste tentazioni? La prima &egrave; quella &laquo;dei falsi sinonimi&raquo;, cio&egrave; &laquo;confondere unit&agrave; con uniformit&agrave;&raquo;. Bergoglio la spiega cos&igrave;: &laquo;Ges&ugrave; non chiede a suo Padre che tutti siano uguali, identici; perch&eacute; l&rsquo;unit&agrave; non nasce n&eacute; nascer&agrave; dal neutralizzare o mettere a tacere le differenze&raquo;. Poi aggiunge, mettendo l&rsquo;accento sulla vicenda storica, tragica, del popolo mapuche: &laquo;L&rsquo; unit&agrave; non &egrave; un simulacro n&eacute; di integrazione forzata n&eacute; di emarginazione armonizzatrice. La ricchezza di una terra nasce proprio dal fatto che ogni componente sappia condividere la propria sapienza con le altre. Non &egrave; e non sar&agrave; un&rsquo;uniformit&agrave; asfissiante che nasce normalmente dal predominio e dalla forza del pi&ugrave; forte, e nemmeno una separazione che non riconosca la bont&agrave; degli altri&raquo;.<\/p>\n<p>Il papa applica cos&igrave; un discorso rivolto alla comunit&agrave; neo-cristiana di Gerusalemme nella nota &ldquo;preghiera sacerdotale&rdquo;, il capitolo 17 del Vangelo di Giovanni, alle relazioni tra i popoli. Passa in qualche modo dal &ldquo;micro&rdquo; al &ldquo;macro&rdquo;. E insiste: &laquo;L&rsquo;unit&agrave; &egrave; una diversit&agrave; riconciliata perch&eacute; non tollera che in suo nome si legittimino le ingiustizie personali o comunitarie. Abbiamo bisogno della ricchezza che ogni popolo pu&ograve; offrire, e dobbiamo lasciare da parte la logica di credere che ci siano culture superiori e culture inferiori&raquo;. Per spiegare con un&rsquo;immagine comprensibile a tutti il suo pensiero, Bergoglio fa un esempio: &laquo;Un bel&nbsp;<i>chamal<\/i>&nbsp;(manto) richiede tessitori che conoscano l&rsquo;arte di armonizzare i diversi materiali e colori; che sappiano dare tempo ad ogni cosa e ad ogni fase.&nbsp;Potr&agrave; essere imitato in modo industriale, ma tutti riconosceremo che &egrave; un indumento confezionato sinteticamente&raquo;.<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/AP_18017624860619-1024x660.jpg\" alt=\"Pope Francis visits Chile\" width=\"500\" height=\"322\" class=\"alignright wp-image-118212\" style=\"margin-bottom: 6px;margin-left: 12px\" \/><\/p>\n<p>Torna poi per un istante al &ldquo;micro&rdquo;, il papa, quando afferma che &laquo;non &egrave; un&rsquo;arte da scrivania, l&rsquo;unit&agrave;, n&eacute; fatta solo di documenti, &egrave; un&rsquo;arte dell&rsquo;ascolto e del riconoscimento. In questo &egrave; radicata la sua bellezza e anche la sua resistenza al passare del tempo e delle intemperie che dovr&agrave; affrontare&raquo;. Per poi ritornare al &ldquo;macro&rdquo;: &laquo;L&rsquo;unit&agrave; di cui i nostri popoli hanno bisogno richiede che ci ascoltiamo, ma soprattutto che ci riconosciamo (&hellip;). Questo ci introduce sulla via della solidariet&agrave; come modo di tessere l&rsquo;unit&agrave;, come modo di costruire la storia; quella solidariet&agrave; che ci porta a dire: abbiamo bisogno gli uni degli altri nelle nostre differenze affinch&eacute; questa terra continui a essere bella. &Egrave; l&rsquo;unica arma che abbiamo contro la &ldquo;deforestazione&rdquo; della speranza&raquo;.<\/p>\n<p class=\"ox-d4e19c8408-MsoNormal\">Ma c&rsquo;&egrave; un&rsquo;altra tentazione nel concepire l&rsquo;unit&agrave;: &laquo;L&rsquo;unit&agrave;, se vuole essere costruita a partire dal riconoscimento e dalla solidariet&agrave;, non pu&ograve; accettare qualsiasi mezzo per questo scopo. Ci sono due forme di violenza che pi&ugrave; che far avanzare i processi di unit&agrave; e riconciliazione finiscono per minacciarli. In primo luogo, dobbiamo essere attenti all&rsquo;elaborazione di accordi &ldquo;belli&rdquo; che non giungono mai a concretizzarsi&raquo;. Quindi non la &ldquo;perfezione&rdquo; degli accordi, ma la &ldquo;imperfezione&rdquo; della concretezza. Con un richiamo alla regola non scritta della non-violenza: &laquo;&Egrave; imprescindibile sostenere che&nbsp;una cultura del mutuo riconoscimento non si pu&ograve; costruire sulla base della violenza&nbsp;e della distruzione che alla fine chiedono il prezzo di vite umane (&hellip;). La violenza chiama violenza, la distruzione aumenta la frattura e la separazione&raquo;.<\/p>\n<p class=\"ox-d4e19c8408-MsoNormal\">Conclusione insieme &ldquo;macro&rdquo; e &ldquo;micro&rdquo;, per i rapporti tra i popoli cos&igrave; come per quelli all&rsquo;interno delle comunit&agrave; cristiane: &laquo;Questi atteggiamenti sono come lava di vulcano che tutto distrugge, tutto brucia, lasciando dietro di s&eacute; solo sterilit&agrave; e desolazione. Cerchiamo, invece, e non stanchiamoci di cercare il dialogo per l&rsquo;unit&agrave;&raquo;.<\/p>\n<p class=\"ox-d4e19c8408-MsoNormal\">Il centro del discorso del papa sembra essere un&rsquo;affermazione originalissima:&nbsp;&laquo;L&rsquo;unit&agrave; &egrave; una diversit&agrave; riconciliata&raquo;. Nel tendere all&rsquo;unit&agrave;, dovere di tutti i cristiani e infondo di tutti gli esseri umani, vi sono due possibili punti di partenza, &ldquo;sociologicamente&rdquo; parlando:&nbsp;partire dall&rsquo;uno, cio&egrave; dal vertice della piramide, o partire dal diverso, cio&egrave; dalla base della stessa piramide, per usare un&rsquo;altra metafora gi&agrave; proposta da Bergoglio. Scegliere questa seconda via, secondo il papa, pu&ograve; evitare la tentazione del potere (ben inteso, anche spirituale) che preferisce l&rsquo;uniformit&agrave; all&rsquo;unit&agrave;, che vuole neutralizzare l&rsquo;originalit&agrave; delle parti, che appiattisce le differenze per affermare la legittima centralit&agrave; della &ldquo;unica visione&rdquo; (quella del Cristo in mezzo al suo popolo) che pu&ograve; per&ograve; facilmente trasformarsi in&nbsp;illegittimo &ldquo;pensiero unico&rdquo;&nbsp;(pensare che il fatto stesso di apparire uniti porti alla presenza di Ges&ugrave; tra i suoi). Innescando al contrario processi di &laquo;riconciliazione&raquo;, di &laquo;riconoscimento&raquo;, di &laquo;avvicinamento&raquo;, di &laquo;dialogo&raquo;, riconoscendosi tutti peccatori e bisognosi della misericordia di Dio e degli uomini.<\/p>\n<p class=\"ox-d4e19c8408-MsoNormal\">Una seconda affermazione sembra centrale nel Bergoglio-pensiero sull&rsquo;unit&agrave;:&nbsp;&laquo;L&rsquo;unit&agrave;, se vuole essere costruita a partire dal riconoscimento e dalla solidariet&agrave;, non pu&ograve; accettare qualsiasi mezzo per questo scopo&raquo;. Cio&egrave; l&rsquo;unit&agrave; non pu&ograve; essere raggiunta con metodi coercitivi che hanno in s&eacute; una dose pi&ugrave; o meno elevata di violenza, ma pu&ograve; essere raggiunta solo con &laquo;il dialogo per l&rsquo;unit&agrave;&raquo; che necessita di &laquo;riconoscimento&raquo; e &laquo;solidariet&agrave;&raquo; per essere efficace.<\/p>\n<p class=\"ox-d4e19c8408-MsoNormal\">Insomma, di che riflettere, sia per la vita delle comunit&agrave; cristiane, sia per quella dei popoli. Anche questa &egrave; una delle grandezze di Begoglio: riuscire a &ldquo;tenere assieme&rdquo; nella visione cristiana della vita la dimensione &ldquo;micro&rdquo;, quella della comunit&agrave;, e quella &ldquo;macro&rdquo;, cio&egrave; quella dei popoli.<\/p>\n<aside class=\"type-attachment\">\n<p><span class=\"lab\">Scarica l&rsquo;articolo in<\/span>&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?id=118208&amp;action=seed_download_download&amp;type=pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">pdf<\/a><\/p>\n<\/aside>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20 Gennaio 2018 Di Michele Zanzucchi Fonte: CITT&Agrave; NUOVA &nbsp; Nell&#8217;omelia pronunciata da Francesco durante la messa all&#8217;aerodromo di Maquehue a Temuco, in Cile, rivolgendosi ai mapuche, papa Bergoglio ha espresso un pensiero sull&rsquo;unit&agrave; che travalica la questione di quel popolo per farsi universale &laquo;Nel Vangelo che abbiamo ascoltato, Ges&ugrave; prega il Padre che &ldquo;tutti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[106],"tags":[],"class_list":["post-235144","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-banner-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235144"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235144\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}