{"id":235219,"date":"2018-07-23T00:00:00","date_gmt":"2018-07-22T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/europa-una-politica-delle-migrazioni-fedele-al-sogno-dei-fondatori\/"},"modified":"2018-07-23T00:00:00","modified_gmt":"2018-07-22T22:00:00","slug":"europa-una-politica-delle-migrazioni-fedele-al-sogno-dei-fondatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2018\/07\/23\/europa-una-politica-delle-migrazioni-fedele-al-sogno-dei-fondatori\/","title":{"rendered":"Europa, una politica delle migrazioni fedele al sogno dei fondatori"},"content":{"rendered":"<header class=\"ssbp-total-facebook-shares ssbp-each-share\" data-url=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/europa-politica-delle-migrazioni-fedele-al-sogno-dei-fondatori\/\">\n<div class=\"post-meta\">20 luglio 2018 <span class=\"post-meta-author\"> Di <span> Salvatore Brullo <\/span> <\/span> <br \/> Fonte: <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/fonte\/citta-nuova\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" title=\"Citt&agrave; Nuova\">Citt&agrave; Nuova<\/a><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<p> <strong>L&rsquo;intervento del rappresentante di diverse iniziative del Movimento dei&nbsp; Focolari in Italia al laboratorio parlamentare promosso dal Movimento politici per l&rsquo;unit&agrave; l&rsquo;11 luglio a Roma, presso la sala del Cenacolo della Camera dei deputati &nbsp;<\/strong><\/header>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/AP_18199595047999-720x0-c-default.jpg\" \/><\/p>\n<p>Mi presento, mi chiamo Salvatore Brullo, sono qui innanzitutto come cittadino appassionato, del mio Paese, l&rsquo;Italia, della sua storia, della sua cultura, di tutto ci&ograve; che ha rappresentato e pu&ograve; ancora rappresentare in Europa e nel mondo intero.<\/p>\n<p>Sono qui con una duplice funzione:&nbsp; in rappresentanza della <strong>Rete immigrazione Italia<\/strong>, una rete composta da singoli, famiglie, associazioni ed enti di vario tipo diffusi in modo capillare su tutto il territorio nazionale, che a vario titolo sono interessati al fenomeno immigratorio in Italia e ne fanno esperienza diretta, che lavorano dedicando parte della loro vita nella direzione di una societ&agrave; dove il valore della fraternit&agrave; universale non sia pi&ugrave; un&rsquo;espressione dimenticata, ma possa rappresentare la normalit&agrave; dei rapporti quotidiani.<\/p>\n<p>Sono qui anche in rappresentanza di un <strong>gruppo di associazioni: Amu, Afn, Fo.co<\/strong>.<\/p>\n<p>Insieme, sulla base delle esperienze maturate nel corso degli anni e a seguito di una attenta analisi della realt&agrave; sociale italiana ed europea, abbiamo strutturato un programma nazionale dal titolo: <strong>&ldquo;Fare sistema oltre l&rsquo;accoglienza&rdquo;.<\/strong><\/p>\n<p>Il programma, attivo ormai dal 2016, ha l&rsquo;ambizione di offrire una visione nuova nella gestione del fenomeno immigratorio in Italia.<\/p>\n<p>Peccheremmo di ipocrisia se non dicessimo di essere seriamente <strong>preoccupati della deriva culturale<\/strong> che, negli ultimi anni, sta attraversando il nostro amato Paese, e che negli ultimi mesi ha preso connotati ancora pi&ugrave; drammatici; saremmo altrettanto ipocriti se ci trincerassimo dietro falsi buonismi o schierandoci dall&rsquo;una o dall&rsquo;altra parte.<\/p>\n<p><strong>Noi non siamo pro o contro l&rsquo;immigrazione, noi siamo contro tutte le forme di povert&agrave; e discriminazione<\/strong>, e a favore di una societ&agrave; che abbia la capacit&agrave; di rispondere ai bisogni dei suoi componenti e che sia permeata dai valori espressi <em>in primis<\/em> dalla nostra Carta Costituzionale, e attraversata dalla fraternit&agrave; come stile di vita.<\/p>\n<p>Siamo ben consapevoli che <strong>l&rsquo;immigrazione rappresenta una criticit&agrave; sociale<\/strong> che deve essere affrontata, e siamo ben consapevoli che <strong>la modalit&agrave; con cui &egrave; stata affrontata fino ad oggi non &egrave; la migliore e, anzi, ha spesso prodotto maggiori problematicit&agrave;<\/strong>, creato divisioni sociali e speculazioni economiche. Ma siamo anche assolutamente certi, e lo siamo sulla base non di teorie sociologiche, ma di esperienze concrete vissute, che non l&rsquo;immigrazione ha prodotto tali problematicit&agrave;, ma la modalit&agrave; con cui &egrave; stata gestita fino ad oggi.<\/p>\n<p>In quei territori dove il fenomeno immigratorio &egrave; stato gestito avendo una visione globale della societ&agrave; gli effetti sono stati altri, generando autentico bene comune con effetti positivi per tutta la collettivit&agrave;; potrei raccontarvi di cose che, in realt&agrave; conoscete gi&agrave;:&nbsp;plessi scolastici che rischiavano la chiusura per mancanza di iscritti e che invece sono rimasti aperti grazie all&rsquo;iscrizione di bambini immigrati, evitando quindi un notevole disservizio agli abitanti (italiani), che altrimenti sarebbero stati costretti a mandare i propri figli a scuola a decine di chilometri di distanza;&nbsp;aziende al collasso per mancanza di manodopera che grazie all&rsquo;apporto di manodopera degli immigrati sono riusciti a garantire la produzione e gli impegni presi;&nbsp;procedure burocratiche applicate su esigenze specifiche degli immigrati che hanno tracciato la strada per il riconoscimento degli stessi diritti agli italiani;&nbsp;senza contare tutto l&rsquo;indotto lavorativo legato oggi all&rsquo;immigrazione che conta circa 20.000 persone in forza lavoro e quasi tutti giovani.<\/p>\n<p><strong>Il programma &#8220;Fare sistema oltre l&rsquo;accoglienza&#8221; si occupa proprio di questo: <\/strong>di inclusione e reintegrazione sociale per persone in condizioni di vulnerabilit&agrave;, attraverso l&rsquo;inserimento di giovani e adulti, minorenni e maggiorenni, stranieri ed italiani in contesti socio-lavorativi esistenti sul territorio.<\/p>\n<p>Lo facciamo attraverso una rete nazionale composta da centinaia di soggetti, fatta di famiglie, aziende, associazioni ed anche istituzioni. Ma soprattutto fatta di persone, di attori sociali, che possano interagire, cooperare e facilitare l&rsquo;inserimento dei pi&ugrave; deboli all&rsquo;interno della nostra societ&agrave;. Nell&rsquo;idea che l&rsquo;inclusione sia un&rsquo;esperienza di reciprocit&agrave; cui siamo tutti chiamati;<\/p>\n<p><strong>Il programma ad oggi ha coinvolto 111 beneficiari che hanno partecipato alle attivit&agrave; di progetto<\/strong>; 50 aziende che hanno attivato percorsi di formazione e di inserimento lavorativo; 61 contratti attivati tra tirocini formativi e contratti di lavoro; 90 famiglie che partecipano ai percorsi di inclusione; 23 associazioni locali; 40 comunit&agrave; di accoglienza; 110 operatori di comunit&agrave;.<\/p>\n<p>Non vogliamo peccare quindi di ipocrisia, siamo consapevoli delle difficolt&agrave;, ma anche delle enormi potenzialit&agrave;.<\/p>\n<p>E mi rivolgo soprattutto a voi, onorevoli parlamentari, che siete stati chiamati a servire questo nostro amato Paese in rappresentanza del popolo italiano:&nbsp;non scatenate una guerra tra poveri, non lasciatevi tentare da posizioni di potere o da contrapposizioni politiche. La politica, come amava dire <strong>Chiara Lubich, &egrave; l&rsquo;amore degli amori, &egrave; la casa dove i pi&ugrave; deboli e gli ultimi possono trovare conforto<\/strong>.<\/p>\n<p>Lasciatevi tentare invece dall&rsquo;amore per l&rsquo;umanit&agrave;, riportando l&rsquo;Italia ad essere un faro di luce nei confronti dell&rsquo;Europa e del mondo intero, <strong>affinch&eacute; l&rsquo;Europa possa ritrovare lo spirito originario che vi hanno impresso i padri fondatori: la terra dei diritti e dell&rsquo;apertura, non terra di chiusura e di negazione<\/strong>.<\/p>\n<p>Noi ci siamo, contate su di noi, su quella societ&agrave; civile che ama la propria terra e i suoi abitanti.<\/p>\n<p>Insieme possiamo trovare le risposte e i modi perch&eacute; l&rsquo;Italia possa ritrovare la sua vera anima, di Paese pioniere nel riconoscimento dei diritti dell&rsquo;uomo.<\/p>\n<p>Il diritto romano e la Costituzione italiana hanno fatto scuola nel mondo intero. Possiamo continuare a farlo se superiamo le divisioni ed una visione limitata ai particolarismi e <strong>guardiamo invece, insieme, all&rsquo;autentico bene comune di tutta la societ&agrave;.<\/strong><\/p>\n<p>Interpellateci, mettiamoci al lavoro insieme, per essere in grado di lasciare ai nostri figli una societ&agrave; migliore, che non si autodistrugge, ma crea benessere e bellezza sociale.<\/p>\n<p><span class=\"lab\">Scarica l&rsquo;articolo in<\/span> <a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/wp-admin\/admin-ajax.php?id=125032&amp;action=seed_download_download&amp;type=pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">pdf<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20 luglio 2018 Di Salvatore Brullo Fonte: Citt&agrave; Nuova &nbsp; L&rsquo;intervento del rappresentante di diverse iniziative del Movimento dei&nbsp; Focolari in Italia al laboratorio parlamentare promosso dal Movimento politici per l&rsquo;unit&agrave; l&rsquo;11 luglio a Roma, presso la sala del Cenacolo della Camera dei deputati &nbsp; Mi presento, mi chiamo Salvatore Brullo, sono qui innanzitutto come [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[106],"tags":[],"class_list":["post-235219","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-banner-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235219\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}