{"id":235330,"date":"1970-01-01T00:00:00","date_gmt":"1969-12-31T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/la-pace-cammino-di-speranza-3\/"},"modified":"1970-01-01T00:00:00","modified_gmt":"1969-12-31T23:00:00","slug":"la-pace-cammino-di-speranza-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/1970\/01\/01\/la-pace-cammino-di-speranza-3\/","title":{"rendered":"La pace, cammino di speranza"},"content":{"rendered":"<div class=\"contentInside contentBiggerText\">\n<div class=\"column2-3 textJustify\">\n<h5>Di Javier Baquero Maldonado<\/h5>\n<p><strong><em>Un commento al <a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/peace\/documents\/papa-francesco_20191208_messaggio-53giornatamondiale-pace2020.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale per la Pace 2020<\/a>.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" src=\"images\/news\/Articolo_Javier_pace.jpeg\" alt=\"Articolo Javier pace\" width=\"611\" height=\"316\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Papa Francesco, lo scorso 1&deg; gennaio 2020, in perfetta continuit&agrave; con Paolo VI, che &nbsp;nel 1968 istitu&igrave; nel primo giorno dell&rsquo;anno la Giornata Mondiale della Pace, ne ha celebrato la LIII edizione, pubblicando un messaggio, che &egrave; l&rsquo;auspicio per un &ldquo;cammino della vita umana nel tempo &ndash; che sia la Pace con il suo giusto e benefico equilibrio a dominare lo svolgimento della storia avvenire&rdquo; come desiderava Paolo VI. Un messaggio particolarmente significativo per il contesto in cui ci troviamo oggi, con un mondo sempre pi&ugrave; sconvolto e a rischio di odio e guerra.<\/p>\n<p>Ma quali sono i punti salienti del messaggio che ci riguardano oggi?<\/p>\n<p>Il Papa riconosce che la pace &egrave; veramente un bene prezioso, e di quello siamo sicuri tutti quelli che viviamo in un Paese o territorio in guerra, come noi colombiani, che sentiamo l&rsquo;orrore della violenza che ha percorso la nostra storia fino a oggi e che ci ha fatto perdere la nostra dignit&agrave;, ha aumentato la povert&agrave; e ci ha allontanati dall&rsquo;armonia e dalla felicit&agrave;. Francesco rende evidente che &ldquo;<em>la guerra si nutre di perversione delle relazioni, di ambizioni egemoniche, di abusi di potere, di paura dell&rsquo;altro e della differenza vista come ostacolo; e nello stesso tempo alimenta tutto questo<\/em>&rdquo;.<\/p>\n<p>Ci resta allora la speranza come &ldquo;<em>la virt&ugrave; che ci mette in cammino, ci d&agrave; le ali per andare avanti, perfino quando gli ostacoli sembrano insormontabili<\/em>&rdquo;; allo stesso tempo, per&ograve;, non possiamo continuare su un percorso di falsa sicurezza, fatto di paura e sfiducia, dove gli investimenti nel settore delle armi aumentano sempre di pi&ugrave;; abbiamo bisogno invece di fiducia, solidariet&agrave; ma anche di&nbsp;<em>corresponsabilit&agrave;<\/em>.<\/p>\n<p>In questo messaggio, viene in evidenza come la fraternit&agrave; universale abbia un forte rapporto con la pace:&nbsp; un legame gi&agrave; espresso da tanti leaders religiosi&nbsp; nel corso di questi anni. Chiara Lubich stessa, a Rimini nel 2002, riconosceva che che siamo tutti una cosa sola, profondamente interdipendenti, e che &ldquo;<em>la pi&ugrave; alta dignit&agrave; per l&rsquo;umanit&agrave; sarebbe infatti quella di non sentirsi un insieme di popoli spesso in lotta fra loro, ma, per l&rsquo;amore vicendevole, un solo popolo, arricchito dalla diversit&agrave; di ognuno e per questo custode nell&rsquo;unit&agrave; delle differenti identit&agrave;<\/em>&rdquo;. [1]<\/p>\n<p>Ugualmente, il Dalai Lama, dopo alcuni attentati terroristici negli Stati Uniti scriveva &ldquo;<em>Non ci siamo ricordati delle verit&agrave; umane pi&ugrave; basilari. (&hellip;) Siamo tutti uno. Questo &egrave; un messaggio che la razza umana ha grandemente ignorato. Il dimenticare questa verit&agrave; &egrave; l&rsquo;unica causa dell&rsquo;odio e della guerra<\/em>&ldquo;.<\/p>\n<p>Papa Francesco, oggi, ricorda che &ldquo;<em>occorre, innanzitutto, fare appello alla coscienza morale e alla volont&agrave; personale e politica. La pace, in effetti, si attinge nel profondo del cuore umano e la volont&agrave; politica va sempre rinvigorita, per aprire nuovi processi che riconcilino e uniscano persone e comunit&agrave;<\/em>&rdquo;.<\/p>\n<p>La pace &egrave; un processo lungo, permanente, che pu&ograve; avere successo soltanto se &egrave; un &nbsp;prodotto della corresponsabilit&agrave; a tutti i livelli e simultaneamente: nel locale, nazionale e internazionale, ma sulla base del dialogo profondo nella verit&agrave;, che ascolta e riconosce la differenza. Il Papa fa un chiaro riferimento a lavorare per lo sviluppo umano integrale e una economia con pi&ugrave; gratuit&agrave; e comunione come dimensioni fondamentali per costruire la pace.<\/p>\n<p>La visione complessa del pensiero di Francesco, sta nel fatto che lui non rimane a pensare la pace solo come un fatto di rapporti fra gli esseri umani, ma va pi&ugrave; nel profondo, inserendola in un sistema pi&ugrave; completo di relazioni e rapporti anche con la natura, il pianeta, sapendo bene quanto le guerre vengano scatenate anche per un continuo sfruttamento dei territori a scapito dei pi&ugrave; poveri. Ecco allora l&rsquo;importanza &ldquo;<em>di celebrare e rispettare la vita ricevuta e condivisa<\/em>&rdquo; con un forte richiamo a una conversione ecologica, &ldquo;<em>intesa in maniera integrale, come una trasformazione delle relazioni che intratteniamo con le nostre sorelle e i nostri fratelli, con gli altri esseri viventi, con il creato nella sua ricchissima variet&agrave;, con il Creatore che &egrave; origine di ogni vita<\/em>&rdquo;.<\/p>\n<p>Infine Papa conclude: &ldquo;<em>Il cammino della riconciliazione richiede pazienza e fiducia. Non si ottiene la pace se non la si spera<\/em>&rdquo;, riconoscendo che la pace &egrave; una conquista di ogni giorno, che si ottiene piano piano, e nel fare suo il sogno &ldquo;di Martin Luther King: &ldquo;<em>Oggi ho (&hellip;) sognato che (&hellip;) gli uomini muteranno le loro spade in aratri, e che le nazioni non insorgeranno pi&ugrave; contro le nazioni, e la guerra non sar&agrave; neppure pi&ugrave; oggetto di studio. (&hellip;) Con questa fede noi saremo capaci di affrettare il giorno in cui vi sar&agrave; pace sulla terra e buona volont&agrave; verso tutti gli uomini. Sar&agrave; un giorno glorioso, e le stelle canteranno tutte insieme, ed i figli di Dio grideranno di gioia<\/em>&rdquo;.[2]<\/p>\n<p>Che questo che inizia sia un anno per sognare un mondo in pace e che la nostra azione collettiva risponda concretamente a questo desiderio.<\/p>\n<p>[1] Cfr Chiara Lubich &ldquo;Fraternit&agrave; e pace per l&rsquo;unit&agrave; tra i popoli&rdquo;, conversazione alla giornata di Rimini, 22 Giugno 2002.<\/p>\n<p>[2] Cfr Martin Luther King, discorso tenuto al Lincoln Memorial &ndash; Washington durante la marcia per lavoro e libert&agrave;, 28 agosto 1963<\/p>\n<p><em>*Assistant Professor in Political Science, Istituto Universitario Sophia, Loppiano, -Italy<\/em><\/p>\n<p><em>&nbsp;<\/em><\/p>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"column1-3-2\">&nbsp;<\/div>\n<div class=\"clear\">&nbsp;<\/div>\n<\/p><\/div>\n<div class=\"contentInside\">&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<div class=\"contentInside contentBiggerText\">\n<div class=\"column2-3 textJustify\">\n<h5>Di Javier Baquero Maldonado<\/h5>\n<p><strong><em>Un commento al <a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/peace\/documents\/papa-francesco_20191208_messaggio-53giornatamondiale-pace2020.html\">messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale per la Pace 2020<\/a>.<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":235331,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-235330","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-home-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=235330"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/235330\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=235330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=235330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=235330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}