{"id":235337,"date":"2020-01-30T00:00:00","date_gmt":"2020-01-29T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/mppu.org\/mattarella-ricorda-chiara-lubich-si-puo-essere-forti-solo-se-si-e-miti-3\/"},"modified":"2020-01-30T00:00:00","modified_gmt":"2020-01-29T23:00:00","slug":"mattarella-ricorda-chiara-lubich-si-puo-essere-forti-solo-se-si-e-miti-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2020\/01\/30\/mattarella-ricorda-chiara-lubich-si-puo-essere-forti-solo-se-si-e-miti-3\/","title":{"rendered":"Mattarella ricorda Chiara Lubich: \u00ab Si pu\u00f2 essere forti solo se si \u00e8 miti \u00bb"},"content":{"rendered":"<p><strong><span class=\"s3\">Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella&nbsp;<\/span><span class=\"s3\">&egrave; intervenuto<\/span><span class=\"s3\">,<\/span><span class=\"s3\">&nbsp;presso il Centro&nbsp;<\/span><span class=\"s3\">Mariapoli<\/span><span class=\"s3\">&nbsp;di&nbsp;<\/span><span class=\"s3\">Cadine&nbsp;<\/span><span class=\"s3\">(TN),&nbsp;<\/span><span class=\"s3\">all&rsquo;incontro: &ldquo;Trento incontra Chiara&rdquo;, promosso nell&rsquo;ambito delle celebrazioni per il&nbsp;<\/span><span class=\"s3\">centenario&nbsp;<\/span><span class=\"s3\">della nascita&nbsp;<\/span><span class=\"s3\">di Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/Mattarella_3.JPG\" alt=\"Mattarella 3\" \/><\/p>\n<p class=\"s6\"><span class=\"s5\">Nel corso&nbsp;<\/span><span class=\"s5\">della cerimonia,&nbsp;<\/span><span class=\"s5\">accanto<\/span><span class=\"s5\">&nbsp;agli interventi delle autorit&agrave;,&nbsp;<\/span><span class=\"s5\">sono stati ripercorsi i tratti pi&ugrave; significativi della figura di Chiara Lubich e sono state offerte alcune testimonianze<\/span><span class=\"s5\">.<\/span><\/p>\n<p>Ecco <strong>l&#8217;intervento&nbsp;del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:&nbsp;<\/strong><\/p>\n<div class=\"redazione\">\n<p><em>&#8220;Rivolgo a tutti un saluto di grande cordialit&agrave;, un saluto al Sindaco e, attraverso di lui, a tutti i suoi concittadini; al presidente della Provincia, al presidente della Provincia di Bolzano. Un saluto particolare a Maria Voce, a Jesus Moran Cepedano.<\/em><\/p>\n<p><em>Poc&rsquo;anzi Maria Voce ha richiamato il carisma dell&rsquo;unit&agrave; di Chiara Lubich. &Egrave; il tratto fondamentale della sua spiritualit&agrave;, uno dei tratti fondamentali della sua spiritualit&agrave; ed &egrave; la strada su cui ha camminato per tutta la sua vita, riuscendo a trasmetterne la necessit&agrave; e l&rsquo;urgenza a tante donne e tanti uomini.<\/em><\/p>\n<p><em>Quel segno inconfondibile di Chiara Lubich &egrave; nato dalla sua Fede e, come sempre quando vi sono espressioni di fede in persone autentiche, in coscienza autentiche e sincere, si &egrave; riverberato sui comportamenti concreti, quotidiani. E ha avuto una refluenza poi su alcuni importanti riflessi di carattere sociale.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>A Chiara Lubich non sono mai sfuggiti questi riflessi sociali. Sin dall&rsquo;inizio del movimento, sin dal primo focolare, sin dai colloqui e i dialoghi con i co-fondatori, tra i quali, abbiamo visto un&rsquo;immagine, c&rsquo;era un costituente, Igino Giordani, che rimase colpito dai pensieri di Chiara, definendoli scrivendo &ldquo;tanto ricchi di dottrina, di sapienza, di fuoco&rdquo;.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Igino Giordani &ndash; che ho avuto la fortuna di conoscere da giovane e di incontrarlo pi&ugrave; volte &ndash; affascinava con la sua travolgente semplicit&agrave; e autenticit&agrave;. Poc&rsquo;anzi Maria Voce ha detto che Chiara Lubich ci ha lasciato il patrimonio inestimabile della sua vita esemplare. Potremmo utilizzare anche queste parole per Igino Giordani.<\/em><\/p>\n<p><em>Abbiamo, poc&rsquo;anzi, ricevuto alcune testimonianze della risposta agli insegnamenti di Chiara Lubich da persone che l&rsquo;hanno conosciuta e da persone hanno praticato e continuano a praticare i suoi insegnamenti, che sono partecipi delle opere che lei ha avviato. Opere di grande solidariet&agrave;, di sostegno ai pi&ugrave; deboli, di amicizia sincera realmente praticata.<\/em><\/p>\n<p><em>Abbiamo ascoltato alcune esperienze fortemente coinvolgenti; quella dei due coniugi medici a Kinshasa &egrave; davvero coinvolgente, cos&igrave; come quella dell&rsquo;amicizia sincera e profonda di Yacine e dei suoi amici; o come quella sul versante della professione di avvocato, o sull&rsquo;economia, di solidariet&agrave;. Sono tutte declinazioni, negli ambiti pi&ugrave; diversi della convivenza, del carisma e degli insegnamenti di Chiara Lubich.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>L&rsquo;unit&agrave;, del resto &#8211; lo ha detto bene poc&rsquo;anzi il Vescovo &#8211; non si ferma, non si esaurisce, nell&rsquo;ambito della Chiesa, non si ferma dentro i suoi confini. Perch&eacute; impegnativa, e richiede una coerenza di vita e di pensiero in ogni dimensione, in ogni momento in ogni versante della vita. L&rsquo;unit&agrave; &ndash; per chi sa interpretarla davvero &ndash; si traduce in fraternit&agrave;. Verso tutti gli altri. A cominciare da chi ci sta vicino, cosa che talvolta &egrave; la pi&ugrave; difficile. Senza pregiudizi n&eacute; barriere. La fraternit&agrave; &egrave; un valore universale, che non ammette confini o distinzioni.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Chiara Lubich, saggiamente, considerava la fraternit&agrave; anche come &ldquo;categoria politica&rdquo;. Ebbe a manifestarlo sovente nei luoghi internazionali che frequentava e dove le &egrave; stata riconosciuta la qualit&agrave; di &ldquo;donna costruttrice di pace&rdquo;. C&rsquo;&egrave; un passo che vorrei leggere di Chiara Lubich a Stoccarda, nel 2004: &ldquo;Espressione della fraternit&agrave; in politica, &egrave; amare la patria, quella altrui come la propria: la pi&ugrave; alta dignit&agrave;, per l&rsquo;umanit&agrave;, sarebbe, infatti, quella di sentirsi un solo popolo, arricchito dalla diversit&agrave; di ciascuno, e per questo, custode, nell&rsquo;unit&agrave;, delle differenti identit&agrave;&rdquo;.<\/em><\/p>\n<p><em><img decoding=\"async\" src=\"images\/Matterlla_2.JPG\" alt=\"Matterlla 2\" style=\"margin: 5px;float: left\" \/>Leggendo ed ascoltando queste parole viene da pensare che le tre parole chiave che la rivoluzione francese ha trasmesso alla modernit&agrave; politica:<strong> libert&agrave;, uguaglianza, fraternit&agrave;,<\/strong> <strong>hanno visto questo terzo termine, questo terzo concetto un po&rsquo; pi&ugrave; indietro, quasi relegato in secondo piano per effetto degli interessi materiali delle nostre societ&agrave;.<\/strong> Per effetto forse anche del senso comune, ma &egrave; quello della fraternit&agrave; un elemento cruciale della convivenza, &egrave; veramente un fondamento di civilt&agrave;; e anche un motore di benessere.<\/em><\/p>\n<p><em>Basta riflettere che l&rsquo;Europa, le relazioni della comunit&agrave; internazionale, tutte le nostre democrazie hanno bisogno di questo senso di fraternit&agrave; e insieme dei suoi interpreti generosi; perch&eacute;, senza fraternit&agrave;, rischiamo di essere esposti al dominio dei soli interessi, o delle paure, che nascono dai cambiamenti.<\/em><\/p>\n<p><em>E rischiamo di non avere la forza per superare le disuguaglianze che sono crescenti, per risanare le fratture sociali, per impedire la legge del pi&ugrave; forte.<\/em><\/p>\n<p><em>L&rsquo;altruismo, il dono, si confrontano da sempre con l&rsquo;utilitarismo e l&rsquo;individualismo; che, talvolta, appaiono come il metro del successo personale, nella vita quotidiana. In realt&agrave;, oggi come ieri.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Sono valori, quelli della fraternit&agrave; e dell&rsquo;altruismo, del dono, che Chiara Lubich ha riproposto con efficacia e con vigore, partendo da quell&rsquo;abisso di umanit&agrave; che era stata la guerra. La sua vocazione e il suo carisma nascono allora, sotto i bombardamenti, quella che davvero era la notte della ragione: l&rsquo;Europa attraversata da volont&agrave; di potenza, nazionalismi trasformati in odio, propaganda di morte fino allo sterminio, fino all&rsquo;Olocausto.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Contro quell&rsquo;abisso parte il messaggio di fraternit&agrave;, di riconciliazione, di unit&agrave; di Chiara Lubich.<\/em><\/p>\n<p><em>&Egrave; stato un grande segno di speranza, che va vissuto e visto e ricordato perch&eacute; ciascuno assuma le proprie responsabilit&agrave; verso gli altri, a partire dalle generazioni pi&ugrave; giovani, sovente pi&ugrave; sensibili e pi&ugrave; disponibili.<\/em><\/p>\n<p><em>La vicenda umana, la storia, non &egrave; un recinto entro il quale ripararsi o rinchiudersi. &Egrave; una strada all&rsquo;aperto, nella quale poter essere protagonisti. Vorrei richiamare due cose che ha detto poc&rsquo;anzi Maria Voce. L&rsquo;&rdquo;estremismo del dialogo&rdquo; vissuto nella &ldquo;cultura della fiducia&rdquo; sono due indicazioni preziose, perch&eacute; questo apre la condizione umana e le interrelazioni, e copre l&rsquo;insufficienza di ciascuno nell&rsquo;incontro con gli altri.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli uomini e le donne che hanno maggior coraggio sono coloro che avvertono la reciproca interdipendenza, che hanno la pazienza di costruire e la lungimiranza per guardare lontano. Per costruire ci vuole capacit&agrave; di dialogo, occorre rispetto, ci vuole senso del proprio limite. Bisogna essere capaci di cercare le verit&agrave; presenti negli altri, compresi coloro che non la pensano come noi. Questo &egrave; in realt&agrave; &egrave; il senso civile dell&rsquo;unit&agrave; e del carisma che Chiara Lubich ha manifestato e ha diffuso.<\/em><\/p>\n<p><em>Vorrei ricordare che <strong>Chiara Lubich si &egrave; molto impegnata nell&rsquo;ecumenismo, nel dialogo tra le confessioni cristiane, che pure sono state parte dei nazionalismi e dei Conflitti in Europa. Nel dialogo tra le religioni monoteiste con quelle orientali. Nel dialogo tra credenti e non credenti. In nome della comune appartenenza al genere umano.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Il dialogo tra le religioni, appare molto evidente oggi, in questa stagione storica, &egrave; decisivo per la pace. Chiara Lubich l&rsquo;aveva intuito, con spirito di profezia.<\/em><\/p>\n<p><em>Dobbiamo prosciugare, in base a queste indicazioni, a questi insegnamenti, a questi esempi, i bacini d&rsquo;odio, che strumentalizzano, e stravolgono, i messaggi religiosi, esprimendo in contrasto con loro, volont&agrave; di sopraffazione, di annientamento e di morte.<\/em><\/p>\n<p><em>Dallo spirito di fraternit&agrave; dei Focolari &egrave; sorto un contributo allo sviluppo &ndash; teorico e pratico &ndash; dell&rsquo;&rdquo;economia di comunione&rdquo;. Ne abbiamo ascoltato una testimonianza significativa.<\/em><\/p>\n<p><em>&Egrave; un orizzonte nuovo, ma tutt&rsquo;altro che marginale nelle societ&agrave;, per le loro prospettive, per il loro futuro. &Egrave; un elemento importante nella prospettiva di economie sostenibili che sono quelle naturalmente compatibili con l&rsquo;ambiente, con gli equilibri ecologici, ma sono anche quelle che inducono la sostenibilit&agrave;, &egrave; anche quella che fa superare le diseguaglianze, &egrave; quella che riesce a conciliare produzione e cura delle persone. &Egrave; quella della responsabilit&agrave; che avvertite in maniera crescente delle imprese, la responsabilit&agrave; sociale delle imprese, che cresce per fortuna come consapevolezza. Nella eliminazione degli sprechi.<\/em><\/p>\n<p><em>Non mancano le buone pratiche. Diffonderle &egrave; interesse di tutti. <strong>Se l&rsquo;economia di comunione crescer&agrave;, si allargheranno anche l&rsquo;eguaglianza, la giustizia e il benessere.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Chiara Lubich, orgoglio trentino &ndash; come hanno ben sottolineato il sindaco e il presidente della Provincia &ndash; ha avuto l&rsquo;ispirazione, la visione e la capacit&agrave; di fondare un Movimento cos&igrave; importante; che trasmette il suo carisma, che ha portato, e continua a portare, in tanti luoghi del mondo i suoi insegnamenti e l&rsquo;efficacia dei suoi insegnamenti.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Si pu&ograve; essere forti, molto forti, pur essendo miti e aperti alle buone ragioni degli altri.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><strong>Anzi &ndash; in realt&agrave; &ndash; per dirla con sincerit&agrave;, come dimostra la vita di Chiara Lubich, soltanto cos&igrave; si &egrave; davvero forti.<\/strong>&#8220;<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"images\/Matterella_1.JPG\" alt=\"Matterella 1\" \/><\/p>\n<\/p><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"s4\">Fonte: <a href=\"https:\/\/www.quirinale.it\/elementi\/44000\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>SITO QUIRINALE<\/strong><\/a>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella&nbsp;&egrave; intervenuto,&nbsp;presso il Centro&nbsp;Mariapoli&nbsp;di&nbsp;Cadine&nbsp;(TN),&nbsp;all&rsquo;incontro: &ldquo;Trento incontra Chiara&rdquo;, promosso nell&rsquo;ambito delle celebrazioni per il&nbsp;centenario&nbsp;della nascita&nbsp;di Chiara Lubich, fondatrice dei Focolari. 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