{"id":238877,"date":"2021-01-27T18:16:19","date_gmt":"2021-01-27T17:16:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mppu.org\/?p=238877"},"modified":"2021-01-27T18:16:19","modified_gmt":"2021-01-27T17:16:19","slug":"digital-oath-per-un-progresso-a-misura-duomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2021\/01\/27\/digital-oath-per-un-progresso-a-misura-duomo\/","title":{"rendered":"Digital Oath: per un progresso a misura d\u2019uomo"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"post-meta-author\"><span class=\"authorlower\">di<\/span>\u00a0Chiara Sammarco<\/span><br \/>\nFONTE:\u00a0<a title=\"Citt\u00e0 Nuova\" href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/fonte\/citta-nuova\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">CITT\u00c0 NUOVA<\/a><\/p>\n<blockquote><p>Come fissare i valori fondamentali di una tecnologia a servizio del bene comune. Il progetto di \u201cGiuramento Digitale\u201d che coinvolge ingegneri del software, informatici e operatori nel digitale.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Il \u201cdigitale\u201d \u00e8 ormai dappertutto<\/strong>. Il progresso di per s\u00e9 non \u00e8 un male, anzi aiuta a migliorare la qualit\u00e0 della vita, a far girare l\u2019economia, a fronteggiare le crisi in maniera rapida e tempestiva.<\/p>\n<p>Tuttavia, l\u2019esperienza dimostra, che \u2013 come in tutte le cose \u2013 il problema non \u00e8 lo strumento, ma l\u2019uso che se ne fa. Quindi, se da una parte la\u00a0<strong>crescente pervasivit\u00e0\u00a0<\/strong>del digitale nella vita di tutti i giorni rende sempre pi\u00f9 labile la distinzione tra mondo digitale e mondo reale, dall\u2019altra emergono in maniera pressante\u00a0<strong>interrogativi etici\u00a0<\/strong>legati all\u2019utilizzo delle nuove tecnologie. Basti pensare all\u2019uso illecito dei nostri dati personali, arrivato addirittura al controllo delle masse (caso\u00a0<em>Cambridge Analytica<\/em>), e agli orizzonti (alcuni preoccupanti) aperti dall\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Che l\u2019esigenza di una discussione sul piano dei valori etici sia un fatto reale e attuale, lo dimostrano i passi mossi finora da alcune grandi aziende ed istituzioni.<\/p>\n<p>A febbraio 2020, il direttore generale della FAO\u00a0<strong>Dongyu Qu<\/strong>, il presidente di Microsoft\u00a0<strong>Brad Smith<\/strong>, il vicepresidente di IBM\u00a0<strong>John Kelly III<\/strong>, il presidente dell\u2019Europarlamento\u00a0<strong>David Sassoli<\/strong>\u00a0e la ministra italiana per l\u2019innovazione tecnologica\u00a0<strong>Paola Pisano<\/strong>, rispondendo ad un invito della Pontificia accademia della vita, si sono ritrovati a Roma per discutere e impegnarsi in prima persona per lo sviluppo di un\u2019Intelligenza artificiale che rispetti dei valori etici. Impegno che \u00e8 stato poi suggellato con la firma di una<strong>\u00a0carta etica per lo sviluppo dell\u2019intelligenza artificiale<\/strong>\u00a0[1].<\/p>\n<p>A livello europeo, recentemente la Commissione Europea ha proposto due iniziative legislative: il<em>\u00a0Digital Services Act<\/em>\u00a0(DSA) e il\u00a0<em>Digital Markets Act<\/em>\u00a0(DMA). Gli obiettivi:\u00a0<strong>creare uno spazio digitale<\/strong>\u00a0<strong>sicuro<\/strong>, in cui siano tutelati i diritti fondamentali degli utenti, e stabilire\u00a0<strong>condizioni di parit\u00e0<\/strong>\u00a0per promuovere l\u2019innovazione, la crescita e la competitivit\u00e0, sia nel mercato unico europeo che a livello mondiale [2].<\/p>\n<p>Tuttavia, finora su questi temi si \u00e8 parlato soprattutto a livello di grandi aziende e di capi di governo, mentre\u00a0<strong>\u00e8 una questione che riguarda l\u2019intera societ\u00e0 civile<\/strong>\u00a0[3].<\/p>\n<p>Proprio per questo nasce il progetto\u00a0<em>Digital Oath<\/em>, uno\u00a0<strong>spazio di dialogo<\/strong>\u00a0per arrivare alla\u00a0<strong>definizione di un \u201cGiuramento Digitale\u201d<\/strong>\u00a0che orienti il cambiamento tecnologico al bene comune, al bene dell\u2019uomo.\u00a0Un \u201cgiuramento di Ippocrate\u201d per ingegneri del software, informatici e, pi\u00f9 in generale,\u00a0operatori nel digitale. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di definire dei\u00a0<strong>confini etici\u00a0<\/strong>entro cui sia lecito muoversi. Confini da avere presenti fin dal momento della progettazione delle nuove tecnologie.<\/p>\n<p>Per raggiungere questo obiettivo e diffondere questa idea, si sta lavorando ad una piattaforma dove informarsi, discutere e lavorare insieme con un orizzonte comune e condiviso. L\u2019idea di questo spazio \u00e8 nata nel dicembre 2019 a Trento, durante un incontro di\u00a0<strong>50 giovani<\/strong>\u00a0operatori dei media con\u00a0<strong>Fadi Chehad\u00e9<\/strong>, gi\u00e0 presidente ICANN, e primo promotore dell\u2019idea del\u00a0<em>Digital Oath<\/em>.<\/p>\n<p>Il progresso \u00e8 per l\u2019uomo e non viceversa. Per questo, l\u2019uomo e i suoi valori fondamentali andrebbero tenuti sempre ben presenti, come\u00a0<strong>orizzonte verso cui muoversi<\/strong>. Un progresso che se ne dimentica non pu\u00f2 che generare un disagio, degli interrogativi, la cui origine risiede proprio in questa dimenticanza. Per questo il giuramento digitale, e il dialogo tra tutti per arrivare ad esso, vorrebbero mantenere sempre come prospettiva\u00a0<strong>un progresso\u00a0<\/strong>che sia sempre pi\u00f9\u00a0<strong>uomo-<em>compliant<\/em><\/strong>\u00a0(conforme all\u2019uomo), se cos\u00ec si pu\u00f2 dire.<\/p>\n<p>A livello concreto, il lavoro nell\u2019ambito del progetto sar\u00e0 organizzato su tre livelli: di contenuto, di forma e di visibilit\u00e0. Per questo stanno prendendo forma tre equipe:\u00a0<strong>l\u2019equipe dei contenuti<\/strong>\u00a0(<em>Content<\/em>) punter\u00e0 ad un dialogo su questi temi volto a definire i \u201cconfini etici\u201d per il giuramento, i campi interessati e degli esempi concreti di utilizzo.\u00a0<strong>L\u2019equipe della forma<\/strong><em>\u00a0(Shape<\/em>) cercher\u00e0 di capire quale impostazione dare al giuramento perch\u00e9 diventi un\u2019esperienza scalabile e globalmente riconosciuta.\u00a0<strong>L\u2019equipe visibilit\u00e0<\/strong><em>\u00a0(Visibility)<\/em>\u00a0si occuper\u00e0 della comunicazione sui social e della creazione di un portale web all\u2019indirizzo\u00a0<a href=\"http:\/\/www.digital-oath.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.digital-oath.net<\/a>.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 interessato a questi temi e vuole impegnarsi attivamente, pu\u00f2 scrivere una mail all\u2019indirizzo\u00a0<a href=\"mailto:info@digital-oath.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">info@digital-oath.net<\/a>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[1] \u201cVaticano, governo, Microsoft, IBM e FAO. Nasce la carta etica per l\u2019intelligenza artificiale\u201d di Jaime D\u2019Alessandro<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/tecnologia\/2020\/02\/28\/news\/pav_governo_microsoft_ibm_e_fao_firmano_la_carta_etica_per_l_intelligenza_artificiale-249799549\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.repubblica.it\/tecnologia\/2020\/02\/28\/news\/pav_governo_microsoft_ibm_e_fao_firmano_la_carta_etica_per_l_intelligenza_artificiale-249799549\/<\/a><\/p>\n<p>[2] \u201cDigital Services Act Package\u201d, European Commission<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/digital-single-market\/en\/digital-services-act-package\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/ec.europa.eu\/digital-single-market\/en\/digital-services-act-package<\/a><\/p>\n<p>[3] \u201cProcesso alle aziende High Tech: ci riguarda?\u201d di Chiara Sammarco<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/processo-alle-aziende-high-tech-ci-riguarda\/?ms=003&amp;se=006\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/www.cittanuova.it\/processo-alle-aziende-high-tech-ci-riguarda\/?ms=003&amp;se=006<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0Chiara Sammarco FONTE:\u00a0CITT\u00c0 NUOVA Come fissare i valori fondamentali di una tecnologia a servizio del bene comune. Il progetto di \u201cGiuramento Digitale\u201d che coinvolge ingegneri del software, informatici e operatori nel digitale. Il \u201cdigitale\u201d \u00e8 ormai dappertutto. Il progresso di per s\u00e9 non \u00e8 un male, anzi aiuta a migliorare la qualit\u00e0 della vita, a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":238874,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-238877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238877"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238877\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}