{"id":238921,"date":"2021-02-16T15:47:16","date_gmt":"2021-02-16T14:47:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mppu.org\/?p=238921"},"modified":"2021-02-16T15:47:16","modified_gmt":"2021-02-16T14:47:16","slug":"poteri-e-politichspettiva-dunita-appunti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/2021\/02\/16\/poteri-e-politichspettiva-dunita-appunti\/","title":{"rendered":"Poteri e prospettive politiche d&#8217;unit\u00e0. Appunti"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400\">Nell&#8217;ambito del Seminario Internazionale Online del Movimento politico per l&#8217;unit\u00e0 (MPPU) &#8220;Una politica per l&#8217;unit\u00e0 e il cambiamento del mondo: idee, impegni, contributi&#8221; avvenuto il 10-11 dicembre 2020, si \u00e8 svolto il dialogo<\/span><b> \u201cLa proposta del carisma dell\u2019unit\u00e0 alla politica. Unit\u00e0 come fine e come metodo. <\/b><span style=\"font-weight: 400\">i due relatori sono stati <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Pasquale Ferrara (Italia) e Javier Baquero (Colombia)<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Riportiamo di seguito l\u2019intervento di Pascuale Ferrara.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400\">Pasquale Ferrara, Italia<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La pandemia ha impietosamente esposto <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">le fratture<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> e <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">la frammentazione della politica mondiale<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">. Come primo passo, dobbiamo saper riconoscere che fratture e\u00a0 frammentazioni sono a loro volta connesse alle contraddizioni e alle incongruenze del\u00a0 potere politico (a tutti i livelli, locale, nazionale, globale).\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In primo luogo, il potere ha difficolt\u00e0 ad articolarsi tra dimensione locale e quella\u00a0 globale. Il paradosso \u00e8 che la dimensione politica si restringe e si rinchiude, ma le\u00a0 questioni che abbiamo dinanzi sono transnazionali per definizione (cio\u00e8 vanno ben\u00a0 oltre i confini nazionali) e diventano difficili da trattare e da risolvere. Ulrich Bech\u00a0 sosteneva che la politica mondiale \u00e8 diventata politica interna mondiale. Le\u00a0 conseguenze di questa nuova condizione sono profonde, e dovrebbero indurre a\u00a0 riformulare i fondamenti ed i processi della vita politica a livello locale, nazionale,\u00a0 internazionale. Non basta, oggi, che la politica internazionale diventi transnazionale, si\u00a0 svolga cio\u00e8 in gran parte attraverso le frontiere degli stati. Sono transnazionali anche la\u00a0 finanza e il crimine organizzato. L\u2019importante \u00e8 il focus. Bisogna piuttosto parlare di\u00a0 politica panumana, cio\u00e8 di una politica che, senza accontentarsi di essere\u00a0 semplicemente umanitaria (il che \u00e8 gi\u00e0 molto), coinvolge l\u2019umanit\u00e0 in quanto tale:\u00a0 popoli, uomini e donne, persone concrete. Pensiamo ai rifugiati siriani che arrivano alla\u00a0 stazione di Milano: non trovano ad accoglierli il SG dell\u2019ONU, ma l\u2019Assessore alle\u00a0 Politiche Sociali del Comune. Pensiamo ai cambiamenti climatici: i disastri naturali\u00a0 colpiscono territori concreti, non la terra come entit\u00e0 astratta. Rovesciamo per\u00f2 il detto\u00a0 della globalizzazione: agisci localmente, pensa globalmente, ma pensa localmente, agisci globalmente.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">In secondo luogo, il potere non riesce a coniugare il bene comune con i beni comuni.\u00a0 Le concezioni del potere oggi si dividono sempre pi\u00f9 tra l&#8217;idea che esso debba servire\u00a0 ad assicurare il &#8220;bene comune&#8221; (ci\u00f2 che \u00e8 bene per una societ\u00e0 da diversi e spesso\u00a0 opposti punti di vista ideologici) e la concezione di esso come strumento per fornire i &#8220;beni comuni&#8221; (ci\u00f2 che \u00e8 giusto per una societ\u00e0) in termini molto concreti (per esempio l&#8217;acqua, la sicurezza alimentare, l&#8217;equilibrio ambientale). Da una parte un approccio normativo, dall&#8217;altra un approccio pragmatico. Ma \u00e8 forse una contrapposizione\u00a0 artificiale. C&#8217;\u00e8 da chiedersi se esista un punto di equilibrio nell&#8217;esercizio del potere in\u00a0 una realt\u00e0 sociale sempre pi\u00f9 complessa. Il potere potrebbe forse assumere la\u00a0 funzione di segnalare le priorit\u00e0 della societ\u00e0 verso gli esclusi e i nuovi poveri, di\u00a0 formare l&#8217;agenda, di mobilitare tutte le risorse per rispondere ai bisogni, invece di\u00a0 pensare di poter risolvere le questioni in modo diretto e autonomo.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La sicurezza internazionale (intesa in senso militare, anche quando si tratti di difesa)\u00a0 non pu\u00f2 contraddire la sicurezza umana. Dobbiamo \u201cdisarmare\u201d l\u2019idea di sicurezza.\u00a0 Pensiamo per esempio alla sicurezza alimentare: poter dare a tutti un nutrimento. O\u00a0 alla sicurezza sanitaria. O alla sicurezza di poter lavorare e vivere onestamente.\u00a0 Permettere a tutti di immaginare il proprio futuro e programmare la propria vita al di l\u00e0\u00a0 della mera sopravvivenza. La pandemia ha reso evidente che la politica, specie quella\u00a0 internazionale, \u00e8 sempre, in definitiva, bio-politica, perch\u00e9 pu\u00f2 fare la differenza tra la\u00a0 vita e la morte, tra la salute e la malattia. Pertanto, accanto al Consiglio di Sicurezza\u00a0 delle Nazioni Unite (da riformare profondamente in senso \u201ccontinentale\u201d, come si dir\u00e0\u00a0 di seguito), bisognerebbe immaginare un Consiglio di sicurezza umana: potremmo\u00a0 dire, con uno slogan, dal warfare al welfare. Un Consiglio formato non da stati, ma\u00a0 dalle grandi agenzie internazionali che si occupano concretamente della vita delle\u00a0 persone, come la FAO, l\u2019Unicef, il PAM, l\u2019OMS, l\u2019Alto Commissariato delle Nazioni\u00a0 Unite per i Rifugiati, l\u2019Organizzazione Mondiale per le Migrazioni, l\u2019Organizzazione Internazionale per il Lavoro, ecc. Immaginiamo il ruolo che questo\u00a0 organismo avrebbe giocato nella pandemia. Volendo allargare l\u2019orizzonte, dobbiamo ammettere che la politica deve affrontare un\u00a0 cambio di paradigma di tipo planetario. La politica non riguarda pi\u00f9 solo l\u2019umanit\u00e0, ma\u00a0 l\u2019umanit\u00e0 in stretta relazione con il pianeta Terra. Conservare la qualit\u00e0 e l\u2019integrit\u00e0\u00a0 dell\u2019ambiente non \u00e8 un esercizio ecologico, \u00e8 un tema politico e un tema etico, riguarda\u00a0 il rispetto del pianeta e il rispetto degli uomini e donne del futuro. Preservare gli oceani\u00a0 e le foreste, questi due eco-sistemi essenziali per la vita sulla terra tutta intera, \u00e8 anche\u00a0 un modo concreto di amare la patria altrui come la propria: questo pianeta \u00e8 la nostra\u00a0 patria condivisa!\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Sul piano pragmatico, l\u2019idea di giustizia planetaria (che non riguarda solo il\u00a0 cambiamento climatico, ma anche la preservazione della biodiversit\u00e0 cos\u00ec come di tutte le altre risorse naturali) fa ancora fatica a farsi strada. Dinanzi alle proporzioni\u00a0 planetarie di eventi ambientali drammatici, e al danno irreversibile arrecato non solo al\u00a0 mondo in quanto tale ma anche ai diversi mondi comuni che esso contiene, alcuni\u00a0 studiosi hanno prospettato la configurabilit\u00e0 di \u201ccrimini contro la biodiversit\u00e0\u201d e di\u00a0 \u201cecocidio\u201d.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Quello che la pandemia ci ha insegnato \u00e8 che andrebbero esplorate fino in fondo le\u00a0 potenzialit\u00e0 positive di un interconnessione sempre pi\u00f9 stretta tra le tematiche del\u00a0 cambiamento climatico, della sicurezza energetica (in termini di sostenibilit\u00e0, efficienza\u00a0 e risparmio) e delle emergenze sanitarie. Un\u2019economia circolare richiede\u00a0 necessariamente una politica circolare, cio\u00e8 una politica di rappresentanza allargata e\u00a0 una politica capace di integrare la sostenibilit\u00e0 a tutti i livelli e in tutte le sue scelte.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La nuova condizione del mondo ci impone, ad esempio, di ripensare la stessa idea di\u00a0 democrazia, che dovrebbe includere forme di responsabilit\u00e0 e di rappresentanza pure\u00a0 verso le componenti non umane del pianeta (animali, piante), in quanto anch\u2019esse\u00a0 parte di un complesso socio-naturale in cui \u00e8 immerso l\u2019essere umano non in posizione\u00a0 egemonica ma in quella di responsabilit\u00e0 e cura.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Si potrebbe essere tentati di alimentare un ennesimo progetto di utopia planetaria.\u00a0 Occorre concretezza. C\u2019\u00e8 un verso potente della poetessa polacca Wis\u0142awa\u00a0 Szymborska: \u00abPreferisco me che vuol bene alla gente, a me che ama l\u2019umanit\u00e0\u00bb. E\u2019\u00a0 necessaria l\u2019attenzione hic et nunc alle persone fisiche, presenti, viventi, necessitate,\u00a0 non uno slancio astratto verso l\u2019umanit\u00e0 come entit\u00e0 categoriale.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Anche eminenti politologi parlano ormai della necessit\u00e0 di una \u201cmicrofondazione\u201d della\u00a0 politica internazionale, nel senso che persino questa dimensione, che potrebbe\u00a0 apparire fuori della portata della nostra esistenza quotidiana, necessiti di un\u2019analisi che\u00a0 ricostruisca le scelte, le azioni e le interazioni delle persone coinvolte. Il segreto\u00a0 dell\u2019universalit\u00e0 vive nella prossimit\u00e0, \u201cperch\u00e9 in essa si sperimenta la qualit\u00e0 della\u00a0 convivenza fraterna, cogliendo la sola autentica misura per le relazioni interumane a\u00a0 tutti i livelli, sino a quello della mondialit\u00e0.\u201d\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ambito del Seminario Internazionale Online del Movimento politico per l&#8217;unit\u00e0 (MPPU) &#8220;Una politica per l&#8217;unit\u00e0 e il cambiamento del mondo: idee, impegni, contributi&#8221; avvenuto il 10-11 dicembre 2020, si \u00e8 svolto il dialogo \u201cLa proposta del carisma dell\u2019unit\u00e0 alla politica. Unit\u00e0 come fine e come metodo. i due relatori sono stati Pasquale Ferrara (Italia) e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":238938,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[],"class_list":["post-238921","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=238921"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/238921\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=238921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=238921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mppu.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=238921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}