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Unità e disordine mondiale: una sfida per la pace e la politica

Un seminario promosso dal Movimento Politico per l’Unità Italia riflette su come promuovere unità, dialogo e impegno civile in un mondo segnato da conflitti, polarizzazioni e profonde fratture.

Un contesto globale segnato da disordine

In un periodo storico caratterizzato da conflitti armati, polarizzazioni ideologiche e tensioni sociali, il tema dell’unità nel disordine mondiale si pone come una sfida centrale per chi vuole costruire pace, dialogo e cooperazione. Questo è stato il fulcro del seminario svoltosi a Roma il 13 e 14 dicembre 2025, promosso dal Movimento Politico per l’Unità Italia (MPPU), in collaborazione con il Movimento dei Focolari.

Obiettivo del seminario

L’incontro, intitolato “Lo sguardo dell’unità nel disordine mondiale”, ha riunito rappresentanti di diverse realtà associative e istituzionali, con l’intento di riflettere sulle implicazioni del disordine internazionale e sulle possibili risposte culturali e politiche. L’iniziativa è stata concepita come uno spazio di confronto per riscoprire il contributo del Movimento politico per l’Unità, fondato da Chiara Lubich nel 1996, e riaffermare il valore dell’unità come principio guida anche in tempi di tensione.

Dialogo tra prospettive differenti

All’incontro hanno partecipato circa cinquanta persone, tra cui esponenti internazionali del Centro MPPU, membri delle istituzioni culturali e diplomatiche e referenti di network per la pace e la cooperazione. Gli interventi hanno evidenziato la necessità di superare la polarizzazione estrema tra posizioni ideologiche opposte e di favorire un ascolto reciproco come base per una convivenza più giusta e solidale.

Il dibattito si è sviluppato proprio sull’importanza di non rinunciare a ideali di unità e di fraternità pur nell’ambito di opinioni differenti, evidenziando la responsabilità di ciascun attore sociale e politico nel contribuire a un clima di dialogo e cooperazione.

Costruire istituzioni forti per la pace

Tra i temi emersi, è stata sottolineata la centralità di istituzioni sovranazionali efficaci per la promozione di politiche pubbliche adeguate alle sfide globali. È stata ribadita l’importanza di rafforzare meccanismi di cooperazione internazionale capaci di affrontare problemi che vanno oltre i confini nazionali e di contribuire alla stabilità e alla pace.

Prospettive di futuro

Il seminario non si è limitato alla riflessione teorica, ma ha avviato un processo che porterà alla redazione di un documento da presentare all’Assemblea dell’Opera del Movimento dei Focolari, in vista del rinnovo delle cariche del Centro previsto per il 2026. L’obiettivo è creare una base condivisa di analisi e proposte da cui partire per un’azione concreta nei prossimi anni.


Per approfondire

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https://www.cittanuova.it/unita-e-disordine-mondiale-una-sfida/