Un progetto di formazione alla cittadinanza attiva promosso dal programma R.I.S.E. ha coinvolto giovani di Aleppo e Homs, offrendo strumenti concreti per rafforzare partecipazione, dialogo e responsabilità civica in un contesto segnato dal conflitto.
Ricostruire il tessuto sociale attraverso la cittadinanza attiva
In un Paese profondamente segnato da anni di conflitto, la ricostruzione non riguarda solo le infrastrutture, ma soprattutto il tessuto umano, sociale e civico. È in questo contesto che si inserisce l’ultima iniziativa del programma R.I.S.E., che ha promosso un ciclo di corsi di formazione sulla cittadinanza attiva in Siria, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza, la partecipazione e il senso di responsabilità comunitaria.
L’iniziativa si è svolta nelle città di Aleppo e Homs, territori simbolo delle difficoltà ma anche della resilienza della popolazione siriana.
Un percorso formativo rivolto ai giovani adulti
Il progetto, avviato a metà luglio, ha previsto tre corsi della durata di due mesi: due ad Aleppo e uno a Homs. Il tema centrale del percorso formativo è stato “Cittadinanza attiva – sensibilizzazione e attivazione dell’impegno comunitario”.
I partecipanti, giovani tra i 25 e i 40 anni, provenivano da background culturali, professionali e sociali diversi. Questa eterogeneità ha rappresentato un valore aggiunto, favorendo un confronto autentico e un dialogo costruttivo sulle responsabilità individuali e collettive nella costruzione del bene comune.
Cittadinanza attiva come strumento di cambiamento
Durante i corsi, i partecipanti hanno potuto approfondire il significato concreto della cittadinanza attiva, intesa non solo come diritto, ma come pratica quotidiana di partecipazione, ascolto e impegno verso la propria comunità.
Il percorso ha offerto strumenti utili per:
- comprendere meglio il ruolo del singolo nella società;
- superare visioni distorte o semplificate della partecipazione civica;
- sviluppare capacità di collaborazione e progettazione condivisa.
Le voci dei partecipanti
Le testimonianze raccolte restituiscono il valore umano e formativo dell’esperienza. Una giovane laureata in ingegneria agraria e ambientale di Homs ha raccontato come il corso l’abbia aiutata a rivedere alcune convinzioni e a costruire una comprensione più solida della cittadinanza attiva, sottolineando l’importanza dello spirito di condivisione vissuto durante gli incontri.
Un altro partecipante, dottorando in ingegneria meccanica, ha evidenziato come il progetto abbia favorito la nascita di nuove relazioni e connessioni, creando le basi per future collaborazioni orientate alla pace, alla giustizia e alla sicurezza.
Il valore della diversità e delle relazioni
Anche i formatori hanno sottolineato come la pluralità di esperienze e punti di vista abbia rappresentato una risorsa fondamentale. Il confronto tra storie personali diverse ha arricchito il percorso, rendendo l’apprendimento un processo realmente condiviso e contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Per approfondire
Per conoscere nel dettaglio il progetto, le testimonianze complete e il contesto dell’iniziativa, è possibile leggere l’articolo originale qui:
https://www.amu-it.eu/formazione-alla-cittadinanza-attiva-lultima-iniziativa-di-r-i-s-e-in-siria/